‘Cento anni dalla Grande Guerra’

Partito il conto alla rovescia per le celebrazioni indette dall’Amministrazione per commemorare i caduti cerveterani

Il 4 Novembre è la festa delle Forza Armate, ricorrenza che quest’anno coincide con i cento anni trascorsi dalla Grande Guerra. Un secolo esatto dalla fine della prima guerra mondiale: 1918-2018, ricorrenza della memoria per i Comuni d’Italia, da dove oltre cento anni fa partirono schiere di giovani chiamati alle armi per indossare la divisa grigio verde. Tanti i dialetti e profonde le differenze culturali, sociali ed economiche tra quelle legioni di ragazzi che nel 1914 indossavano per la prima volta le stellette dell’esercito del Regio Stato Unitario, nato nel 1861 con l’Unità d’Italia. Tra quei soldati le diversità erano molte, ma li univa un unico senso del dovere che li portò a sacrificare le loro vite in quella guerra di posizioni, di trincee e di eroismi singoli e collettivi. Nei prossimi giorni anche Cerveteri onorerà i suoi figli che cento anni fa partirono per la grande guerra e non fecero più ritorno a casa. Recentemente una delegazione ufficiale di Cerveteri, unitamente al gonfalone con il blasone del comune, ha sfilato a Redipuglia, in Friuli Venezia Giulia, in occasione delle celebrazioni nazionali per ricordare i caduti italiani di tutte le guerre. Anche quest’anno, come tradizione, in vista del 4 novembre l’Amministrazione comunale intende promuovere iniziative volte a ricordare il sacrificio degli uomini della città che hanno perso la vita durante il periodo bellico. In una nota, l’ufficio stampa di piazza Risorgimento comunica che “In concomitanza di questo anniversario, su iniziativa del signor Luigi Borgna, da tutti conosciuto con il nome di ‘Gino’, è nato il comitato ‘Cento anni dalla Grande Guerra’, che oltre a garantire la loro partecipazione alla cerimonia di commemorazione ai piedi del monumento ai caduti del Parco della Rimembranza, hanno organizzato una interessante conferenza nei locali di Sala Ruspoli e, sempre in Piazza Santa Maria, una mostra collettiva sulla Grande Guerra. “La giornata del 4 novembre – ha detto il sindaco Pascucci– è un momento istituzionale molto importante ed un’occasione per riflettere e rendere omaggio ai nostri caduti. Quest’anno, oltre alle autorità militari, sempre presenti, alle autorità religiose, alle realtà associative, ai rioni e alle scuole, si unirà alle celebrazioni il comitato ‘Cento anni dalla Grande Guerra’, che con passione e conoscenza porteranno testimonianze, immagini e momenti culturali sul dramma del primo conflitto mondiale. Ringrazio pertanto Luigi Borgna, presidente del comitato, unitamente a tutti i componenti del direttivo: l’associazione nazionale Bersaglieri, l’associazione nazionale Carabinieri, l’arma Aeronautica sezione Ladispoli e Cerveteri, l’associazione nazionale Granatieri di Sardegna, la Protezione Civile comunale, l’emittente Radio Lyra Caere, i signori Franco Borgna, Antonio Brazzini ed Ezio Vannoli e il cavaliere della Repubblica e funzionaria della nostra biblioteca comunale Gea Copponi” Il ricco programma dedicato al 4 novembre, inizia già da mercoledì 31 ottobre. Alle ore 17.00, in Sala Ruspoli, si terrà la conferenza ‘Cento anni dalla Grande Guerra’, un approfondimento sul tributo umano e logistico che Cerveteri ha offerto alla Grande Guerra. Interverranno i presidenti delle varie associazioni d’arma con gli intermezzi musicali di Moreno Macchelli e le letture di Altiero Staffa. A seguire, Gea Copponi, sarà relatrice della conferenza ‘Cerveteri, la Guerra, il Monumento’. Sabato 3 novembre, sempre in piazza Santa Maria, sarà inaugurata la Mostra Collettiva sulla Guerra. La mostra sarà visitabile sia il sabato, che il giorno seguente. Domenica 4 novembre, alle ore 10.00, come da tradizione si svolgerà la cerimonia al monumento ai caduti al Parco della Rimembranza. La cittadinanza tutta è invitata ad unirsi al corteo, che partirà dalla piazza del Municipio. Sarà presente il Gruppo Bandistico Caerite, che insieme alle istituzioni e alle autorità omaggerà i caduti in guerra di Cerveteri. Per l’occasione inoltre, verrà deposta una lapide celebrativa dei cento anni e verrà accesa una fiamma perpetua a perenne memoria delle vittime della guerra”.