Al Senato presentata una legge contro le “querele temerarie”

I dati del ministero della Giustizia mostrano che negli ultimi tre anni il 90% delle querele per diffamazione sono state archiviate prima del dibattimento. Nove volte su dieci la denuncia non ha fondamento, ma viene presentata lo stesso. Per evitare che diventino uno strumento usato dai potenti per intimidire i giornalisti e scoraggiare la pubblicazione delle notizie sgradite, in Senato arriva una legge proprio contro le querele temerarie che minano alla libertà di stampa. A presentare la proposta di legge è Primo Di Nicola, eletto nelle file del M5s dopo aver passato una vita a l’Espresso ed essere stato direttore de il Centro. “Basta una condanna di 100 mila euro per cambiare i bilanci – ha detto Di Nicola a Il Fatto quotidiano – e a mettere in difficoltà un’azienda editoriale”. (TGcom 24)