Maltempo, Raggi davanti al meteo: “Dopo il vento arriverà la pioggia”. Le previsioni per Roma e il Lazio

I problemi restano nei danni causati da nubifragi e trombe d’aria di ieri con la caduta di alberi che ancora stamattina ostruiscono importanti vie di comunicazione

Le previsioni meteo ipotizzano un miglioramento a cominciare dal pomeriggio di martedì sulla parte sud della Regione Lazio. Effetti che, invece, sono anticipati di alcune ore a Roma dove le scuole sono rimaste chiuse anche oggi così come in altri comuni della provincia di Roma, ma anche nel frusinate e nel pontino. I problemi restano nei danni causati da nubifragi e trombe d’aria di ieri con la caduta di alberi che ancora stamattina ostruiscono importanti vie di comunicazione. Sull’Appia tra il sud Pontino e Roma, i vigili del fuoco hanno lavorato quasi tutta la notte così come tutti i coc attivati dai Comuni. Al lavoro anche le Procure di Latina e Cassino dove ieri sono stati contati anche tre vittime e diversi feriti a causa di cadute di alberi sulla sede stradale: due morti a Castrocielo, uno a Terracina. Sul maltempo le scontate valutazioni della Sindaca, Virginia Raggi: “Dopo la bufera di vento che ieri ha investito Roma, secondo il bollettino meteo della Protezione Civile Regionale ora dobbiamo prepararci a piogge intense. Da questa notte sono al lavoro tutte le nostre squadre per rimuovere alberi caduti e nuovi detriti che rischiano di intasare i tombini che abbiamo già pulito in questi giorni”.
Lo scrive in un post su facebook il sindaco di Roma Virginia Raggi. “Abbiamo raddoppiato il numero delle spazzatrici in azione sulle strade: da questa mattina 100 macchine pulitrici girano per la città. Intanto gli uomini del Servizio Giardini di Roma Capitale stanno intervenendo su tutto il territorio; mentre la Polizia Locale sta vigilando sulle strade. Il timore è che questa nuova quantità di foglie, rami, calcinacci e pietre, causata dalla tempesta di vento, possa otturare nuovamente i canali di scolo delle acque ed impedirne il deflusso con conseguenti allagamenti di strade e scantinati.
Nei giorni scorsi abbiamo avviato una manutenzione straordinaria delle caditoie, intensificandola in particolare dopo la grandinata che ha colpito la zona est di Roma. Ma questo lavoro speciale potrebbe essere vanificato perché le raffiche di vento di ieri, con punte oltre i 100 km/h, hanno provocato una caduta eccezionale di rami e foglie. Il primo bilancio della tempesta di vento è impressionante: centinaia di interventi dei vigili del fuoco, degli uomini della Protezione Civile e del Servizio Giardini di Roma Capitale; danni a scuole e asili; tetti danneggiati; alberi divelti dalla forza del vento; auto distrutte; ponteggi crollati, strade chiuse; interventi nelle ville comunali e persino su alberature private. Soltanto ieri sono arrivate oltre 400 richieste di intervento per alberi caduti e rami pericolanti, inclusi quelli dei privati. Cinque le richieste per allagamenti.
Questa mattina oltre 500 le richieste di intervento alla Protezione Civile. Tutta la squadra di Roma Capitale, la Protezione Civile, i Vigili del Fuoco, Multiservizi, Ama, Atac, i tecnici comunali e municipali, le ditte esterne e i volontari sono al lavoro per limitare al massimo i disagi”.