Bandiera Pace, il sindaco Pascucci: “E’ ben distanziata e rispetta la distanza dai simboli istituzionali”

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“Non è un simbolo politico ma rappresenta l’adesione della nostra città a quei valori della pace e della fratellanza che sono scritti nella Costituzione Italiana”

Sindaco, in merito alla questione della bandiera arcobaleno: la prefettura su segnalazione di Casapound in che termini ne ha intimato lo spostamento? E’ stato comunicato al Comune?

“A seguito di un esposto di un esponente del partito neofascista la Prefettura, in tempo sorprendentemente celere per un argomento così futile, ha risposto interpellando addirittura gli uffici della Presidenza del Consiglio dei Ministri i quali hanno evidenziato che la bandiera della pace può essere issata purchè a distanza dai simboli istituzionali. Non a caso nel nostro palazzo Comunale la bandiera è distanziata almeno un paio di metri dalla bandiera italiana, da quella dell’Unione Europea e dal vessillo del comune di Cerveteri. Per questo motivo non parlerei di intimazione allo spostamento, quanto piuttosto di verificare che tale regolamento previsto dal cerimoniale sia rispettato. Noi siamo convinti di essere pienamente nella regola”.

Sposterete la bandiera arcobaleno per distanziarla dalle altre bandiere istituzionali?

“Come le ho detto, la bandiera è già distanziata e basta venire sotto al palazzo comunale per verificarlo. Stiamo parlando, inoltre, di una bandiera che non è un simbolo politico ma rappresenta l’adesione della nostra città a quei valori della pace e della fratellanza che sono scritti nella Costituzione Italiana, che forse i signori di Casapound non conoscono o faticano ancora ad accettare come valori condivisi sui quali è stata fondata l’Italia repubblicana dopo il regime fascista. Ma mi faccia aggiungere una breve osservazione. Stupisce la celerità con la quale la Prefettura di Roma risponde su una questione obiettivamente di scarso interesse mentre da ben cinque mesi non abbia trovato il tempo di rispondere ad una mia missiva inviata in relazione all’occupazione abusiva di Casapound della sede di via Napoleone a Roma. Un’occupazione che dura da oltre 15 anni e che la Prefettura, il Viminale e il sindaco della Città Metropolitana conoscono benissimo. Si tratta di un caso unico in Italia, ovvero un partito politico, che fra l’altro si rifà a valori anticostituzionali come il fascismo, che dichiara come sede legale un palazzo del demanio abusivamente occupato”.

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