Basta delega nella politica a Cerveteri

Basta delega nella politica a Cerveteri

Oggi M5S chiederà al Consiglio di votare il ‘Question time del cittadino’, interessante emendamento per abbattere le barriere tra cittadini e politica e avvicinarli alle istituzioni

di Alberto Sava

Torna a riunirsi il Consiglio comunale al Granarone. In premessa va detto che la comunità locale sta vivendo, da tempo, un periodo di transizione che vede sempre più allargarsi il solco tra quanti provano a guardare avanti, ed una minoranza ancorata al settarismo locale, politico e di sistema. Nel corso dei lavori, l’aula sarà chiamata al dibattito ed alla votazione su una proposta che presenterà il consigliere grillino Saverio Garbarino. Un emendamento dal fortissimo profilo politico, nonché giuridico, che in un sol colpo manderebbe in soffitta l’articolato impianto della delega, conferita dai cittadini mediante un’azione della cui sacralità spesso ci si dimentica: il voto. Dopo secoli e secoli, dai tempi dell’antica Atene, in cui l’Occidente passo dopo passo ha consacrato la propria storia al concetto di democrazia rappresentativa, ecco che i rappresentanti vengono messi da parte, perché i cittadini possano direttamente interloquire con le Istituzioni, con i ‘governanti’. E poiché i ‘governanti’ sono coloro che detengono il potere in forza del fatto che hanno raccolto più voti, probabilmente quella che viene fortemente bypassata, e quindi messa sotto accusa, con la proposta del ‘Question time del cittadino’ è l’efficacia dell’azione dell’opposizione. Senza voler attribuire alla proposta del M5S un fragore che rimarrà nei libri di storia, e ponendosi anche qualche domanda sulla totale percorribilità giuridica di questa proposta, a Cerveteri non si può far finta di non vedere come l’opposizione in Consiglio comunale, fatte salve le capacità e le virtù dei singoli che si sono avvicendati, abbia trascorso gli ultimi lustri a rimirarsi l’ombelico, aggrovigliata in una rete di sterile individualismo provinciale con impuntature e veti incrociati da ‘asilo mariuccia’, dando ‘il meglio’ in questo al cospetto dell’attuale sindaco. E allora, ha pensato Garbarino, passiamo alla democrazia diretta, nella speranza di miglior fortuna.

All’ordine del giorno in primo piano troviamo il voto per l’approvazione del nuovo statuto e del nuovo regolamento comunale. In una nota stampa sull’assise odierna, il Movimento 5 Stelle Cerveteri dichiara” Abbiamo lavorato tanto in questo anno e mezzo tramite la commissione speciale e abbiamo portato il nostro contributo con numerosi emendamenti di modifica, come l’introduzione dell’articolo che riconosce il Garante alla disabilità e molte altre misure tutte orientate alla trasparenza e alla partecipazione dei cittadini. Oggi porteremo all’esame dell’aula e in votazione un ulteriore emendamento per avvicinare ancora di più ogni cittadino alla vita politica ed amministrativa della città. Si tratta del Question Time del Cittadino. Uno strumento a costo zero per l’Amministrazione. In pratica grazie ad esso, ogni cittadino, attraverso un apposito regolamento, può sedersi sugli scranni del consiglio comunale, prima di ogni seduta di Consiglio, ed esporre la propria interrogazione a Sindaco e giunta. Ed avere risposta seduta stante. Basta delegare. Basta intermediari. Ogni cittadino, libero dai vincoli e dai condizionamenti della politica, può rivolgere ai propri amministratori le domande che vuole e ottenere risposta. Ci sono lavori pubblici che tardano a partire o a chiudersi? Volete saperne di più su un appalto o su come viene condotto un servizio? Volete sapere quali azioni ha messo in campo l’amministrazione per risolvere un problema o gestire una criticità? Col “Question Time del cittadino” avrete la possibilità di chiedere direttamente al sindaco o all’assessore competente. Questa è la nostra proposta. Per un’amministrazione più a misura dei cittadini. La domanda è…verrà bocciata o approvata? Lo sapremo solo dopo il consiglio di oggi.