Brexit, ecco il decreto legge per tutelare i paesi europei dall’uscita della Gran Bretagna senza accordo

Arriva un decreto legge, per tutelare il sistema economico, bancario, finanziario e assicurativo italiano dall’uscita senza un accordo del Regno Unito dall’Unione europea. Un provvedimento che il governo ha deciso di mettere in campo ”ritenuta la straordinaria necessità e urgenza di assicurare continuità” nei rapporti tra i due paesi e per ”disciplinare la fuoriuscita ordinata dal mercato italiano dei soggetti aventi sede nel Regno Unito”.
Gli istituti di pagamento del Regno Unito, i gestori di fondi, gli Oicr e gli istituti di moneta elettronica che operano in Italia ”cessano l’attività entro la data di recesso” della Gran Bretagna dall’Unione europea. Il governo prepara quindi il paese alla Brexit con un decreto legge ‘Recante misure urgenti per garantire la stabilità finanziaria e l’integrità dei mercati’ che dovrebbe essere all’esame del Consiglio dei ministri. Nella bozza visionata dall’Adnkronos si spiega che il provvedimento si rende necessario ”considerata l’attuale incertezza in merito alla ratifica” della Gb e ”ritenuto necessario tutelare la stabilità complessiva del sistema economico, bancario, finanziario e assicurativo italiano”. “Da tempo stiamo lavorando per la prospettiva, non auspicabile, del no deal e questo governo ha già predisposto uno schema di decreto che potrà tranquillamente, da un momento all’altro, entrare in vigore per tutelare i nostri cittadini, le nostre imprese, per intervenire con tempestività in una prospettiva del no deal”, ha confermato il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, intervenendo alla Camera al termine del dibattito sulle sue comunicazioni in vista del prossimo Consiglio europeo.