In funzione il primo depuratore di Borgo Ceri. A settembre Acea inizia i lavori per il definitivo

Taglio del nastro dell’impianto provvisorio, ma perfettamente efficiente

In funzione il primo depuratore di Borgo Ceri

A settembre Acea inizia i lavori per il definitivo

 

di Alberto Sava

Mentre da tempo l’opposizione brilla per la sua assenza della vita politica locale, la maggioranza Pascucci continua a tenere concretamente la scena a Cerveteri e nelle frazioni. Sottolineando che il terzo millennio è scoccato da ben 19 anni, di seguito la salubre notizia dell’arrivo della ‘civiltà ambientale’ anche al Borgo di Ceri. Finalmente! E’ forte la tentazione di chiedere in quali condizioni di salubrità ambientale siano le altre frazioni minori di Cerveteri, ma evitiamo, per ora, e passiamo alla notizia. Personalmente in politica, come nella vita, amo la sobrietà e per questo più di una volta ho stigmatizzato l’usuale tono del sindaco di annunciare qualsiasi cosa con squilli di tromba.  Questa volta però non si tratta del solito strombazzamento, ma di un uso legittimo dell’aggettivo ‘storico’, che magari andava messo tra virgolette anche da lui. Ecco le soddisfatte dichiarazioni del sindaco al momento del taglio del nastro: “La Frazione di Ceri da oggi ha il primo Depuratore della sua storia. Può sembrare paradossale a dirlo, ma mai nessuno prima della mia Amministrazione, mai nessuno prima che io diventassi Sindaco lo aveva mai fatto. Mai prima d’oggi a Ceri c’era stato un depuratore. Questo nel passato ha comportato non pochi disagi ovviamente, soprattutto da un punto di vista ambientale. “L’entrata in funzione del Depuratore, che sarà a pieno regime solamente entro un paio di settimane, rappresenta il raggiungimento di un obiettivo importantissimo non solo per il Borgo di Ceri ma anche per l’intero territorio comunale – ha proseguito il Sindaco– abbiamo realizzato questo modulo di depurazione, mai stato presente nella storia fino ad oggi, che appunto colletta le acque e le porta direttamente in depurazione. Un aspetto importante che va sottolineato è che fa uscire i liquami prodotti in Tabella 4, dunque con livelli di depurazione molto alti, anche superiori ai requisiti minimi”. “L’impianto – spiega Pascucci – è costituito da due moduli, il primo che fa la depurazione e il secondo la filtrazione delle acque. Tutto parte da un pozzetto con un sistema di sollevamento automatico, con una fase di sgrassatura che va a togliere tutti i detriti, fino a giungere alla fase finale, dove avviene un trattamento ulteriore di depurazione e sanificazione fino a liberare poi l’acqua depurata nel fosso”. L’opera è propedeutica ai cantieri che ACEA ATO 2 avvierà nel settembre prossimo, quando realizzerà il Depuratore definitivo. In ogni caso, il depuratore provvisorio, situato a margine del Fosso “della Mola” su via di Ceri, ha le stesse caratteristiche e funzionalità di quello definitivo. Se siamo giunti a questo traguardo per certi versi storico per Cerveteri è doveroso, da parte mia, fare dei ringraziamenti speciali a tutte quelle persone che quotidianamente hanno affiancato il lavoro dell’Amministrazione comunale. In primis, alla Capitaneria di Porto, nella persona del Comandante Leone, e all’Ufficio Locale Marittimo di Ladispoli del Comandante Strato Cacace, che sin dal mio primo insediamento ha collaborato e si è adoperata con attenzione nell’individuazione di tutti gli scarichi abusivi della nostra città. Così come è doveroso un ringraziamento al Dirigente Area IV Architetto Marco Di Stefano, al Dirigente Area V Ingegner Claudio Dello Vicario, al geometra comunale Alessio Piantadosi e all’assessore alle politiche ambientali Elena Gubetti”.

Concludiamo con un pensiero rivolto al galateo istituzionale. Sarebbe opportuno che i rappresentanti delle istituzioni scegliessero il proprio guardaroba tenendo conto e rispetto della propria carica e delle proprie funzioni. Una inaugurazione ufficiale non è equiparabile ad un party sulla spiaggia.