Venezia, firmata l’ordinanza per l’utilizzo dei primi 20 milioni di euro stanziati per l’emergenza acqua alta

acqua alta a venezia
E’ stata firmata l’ordinanza di Protezione civile per l’utilizzo dei primi 20 milioni stanziati dal Governo per fare fronte all’emergenza acqua alta a Venezia. In particolare, il provvedimento prevede la corresponsione dei primi rimborsi a privati ed aziende che hanno subito danni per le maree, lo stop dei mutui per un anno e la nomina del sindaco di Venezia Luigi Brugnaro a commissario delegato per l’emergenza. Intanto, alla luce del leggero miglioramento delle ultime ore, il centro funzionale decentrato della Protezione Civile del Veneto ha emesso nella notte un aggiornamento del bollettino meteo che, fino alle 20, riduce da rossa (stato di allarme) ad arancione (stato di preallarme) la situazione in alcuni bacini idrografici del Veneto. In altri bacini idrografici della Regione, l’allerta rimane gialla (stato di attenzione). Secondo le previsioni, però, ci sarà acqua alta per tutto il fine settimana a Venezia, con un picco di 115 centimetri previsto per le 11:55 e di 145 centimetri alle 12:30 di domenica. Per lunedì, invece, il valore massimo è di 105 centimetri alle 3:15, mentre il minimo sarà di 20 centrimetri alle 21 e 40. Intanto è scattata la protesta degli attivisti di Friday For Future di Mestre. “Da Venezia a Matera, basta passerelle elettorali – uniti contro i cambiamenti climatici è tempo di agire” è il messaggio inviato, con uno striscione affisso al Ponte di Rialto, ai tanti esponenti politici saliti nella città lagunare dopo le ondate di piena. ‘Basta Lega, Venezia annega’. Una decina di giovani ha inscenato una mini contestazione all’arrivo della presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati a piazzale Roma, a Venezia, per fare il punto della situazione dopo le ultime acque alte eccezionali di questi giorni. Una protesta conclusasi pacificamente senza incidenti in pochi minuti.