Giustizia e Sicurezza male, anzi malissimo

Indagine del Sole 24 Ore sulla qualità della vita 2019: la provincia di Roma al 18esimo posto

In Nord in cima alla graduatoria, ad aggiudicarsi il primo posto Milano. Il Sud in coda, in ultima posizione troviamo Caltanissetta.

E’ Milano la provincia con la miglior qualità della vita del 2019 secondo l’indagine del Sole 24 Ore. Sale di qualche posizione, invece, rispetto allo scorso anno, la provincia di Roma, attestandosi al 18esimo posto (lo scorso anno si era attestata al 21esimo posto) La classifica tiene conto di diversi fattori, quali Ricchezza e consumi, Ambiente e Servizi, Giustizia e sicurezza, Affari e lavoro, Demografia e società, Cultura e tempo libero.

RICCHEZZA E CONSUMI 40°

Quarantesima posizione per la provincia di Roma per quanto riguarda Ricchezza e consumi. Nello specifico, secondo l’indagine condotta da Il Sole 24 Ore, la provincia di Roma, si attesta al primo posto per il prezzo medio di vendita delle case, mentre scende fino al 106° posto per i canoni medi di locazione

AMBIENTE E SERVIZI 19°

Buona posizione per quanto riguarda i passeggeri del trasporto pubblico e l’offerta del trasporto pubblico, dove si attesta al quarto posto. Va male invece per quanto riguarda il consumo di farmaci per asma e Bpco (102° posto)

GIUSTIZIA E SICUREZZA 105°

Se complessivamente la provincia di Roma è al 18esimo posto per la qualità della vita, male la posizione assunta per Giustizia e Sicurezza, dove si ferma al 105° posto. Tra gli elementi negativi che hanno influito ci sono i furti di autovetture, l’indice di criminalità – totale dei delitti denunciati (5.201,1 denunce ogni 100mila abitanti), le rapine, i reati legati agli stupefacenti (spaccio, produzione, …), l’indice di litigiosità.

AFFARI E LAVORO 7°

Bene per quanto riguarda sofferenze lorde su impieghi (primo posto), tasso di iscrizione netto nel registro delle imprese (quarto posto), imprese straniere (settimo posto), immigrati regolari residenti, il trend dell’imprenditorialità giovanile

DEMOGRAFIA E SOCIETA’ 17°

Secondo posto per numero medio di anni di studio della popolazione. 99esima posizione invece per famiglie e convivenze.

CULTURA E TEMPO LIBERO 7°

Bene per densità dell’offerta culturale (quinto posto), librerie ogni 100mila abitanti (settimo posto), spettacoli – spesa pro capite al botteghino (quinto posto), penetrazione della banda ultra larga (nono posto) e densità di posti letto nelle strutture ricettive (ottavo posto). Male invece per quanto riguarda le biblioteche (50esimo posto), palestre ogni 100mila abitanti (54°) e indice sport e natura (59°). Le classifiche finali realizzate da Il Sole 24 ore sono state elaborate a partire dai valori originali dei diversi indicatori, rilevati da fonti ufficiali, pesando ciascun indicatore in modo uguale. Il sistema di rankin usato: Per ciascuna graduatoria, mille punti vengono dati alla provincia con il valore migliore e zero a quella con il peggiore; il punteggio per le altre città si distribuisce di conseguenza in funzione della distanza rispetto agli estremi; in seguito, per ognuna delle sei macro-categorie si individua una graduatoria di tappa, determinata dal punteggio medio riportato nei 15 indicatori tematici, ciascuno pesato in modo uguale all’altro; si arriva alla classifica finale costruita sulla media aritmetica semplice delle sei graduatorie di settore.