Buoni Spesa: ecco come fare per ottenerli

 

Il sindaco Pascucci ha rese note le modalità con cui si può accedere ai Buoni Spesa, in riferimento sia sai cittadini che alle attività commerciali aderenti. La macchina amministrativa, con le richieste, inizierà a muoversi da lunedì quando sul sito del comune appariranno moduli per le domande. Partendo da queste ultime, sono diverse le tipologie di esercenti che possono accettare i Buoni: oltre alla grande distribuzione, ci sono i rifornitori di carburante, chi effettua ricariche telefoniche, medicinali, produttori agricoli e combustibili domestici. Devono avere l’attività nel comune cerite, l’iscrizione alla Camera di Commercio e possedere il codice Ateco. “Nessuno avrà un singolo buono che sarà nominativo, le aziende verranno saldate a 30 giorni dalla consegna che avverrà a 30 giorni e non di un solo buono ma dopo aver raccolto un numero consistente di tagliandi. Non sono convertibili in denaro, sono anticontraffazione e non sono cedibili. Verrà indicata anche la scontistica applicata dai negozi. Poi i commercianti dovranno inviare una pec dopo aver riempito una modulistica apposita, allegando un documento valido e firmare la convenzione al più presto. Il bando per i commercianti sarà sempre aperto. Per i cittadini, verrà data priorità alle famiglie meno abbienti e nessuno chiede soldi per aiutare nella compilazione delle richieste con i buoni spendibili solo nel territorio comunale. Per i nuclei familiari da una persona sono previsti buoni per 125 euro; 225 euro per due persone; 300 euro per tre persone; 375 per quattro persone e 450 euro da cinque e più persone come prima tranche”.