Coronavirus, genitori multati per aver mandato la figlia dal medico per una visita: la Polstrada chiede l’annullamento

“Avviate le procedure per chiedere alla prefettura l’annullamento del verbale” a due genitori di Grosseto multati da una pattuglia della Polstrada, lungo la statale Aurelia nel tratto in provincia di Livorno, per aver violato le prescrizioni che limitano gli spostamenti durante l’emergenza coronavirus, mentre con la famiglia tornavano da Pisa, dove la figlia di 8 anni aveva sostenuto una visita di controllo successiva al trapianto di midollo osseo. Lo rende noto il Compartimento Polizia Stradale Toscana. Oggi il dirigente del Compartimento Polizia Stradale della Toscana, informa un comunicato, ha contattato “direttamente la famiglia per informarli che erano state già avviate le procedure per chiedere alla competente prefettura l’annullamento del verbale, oltre che rappresentare il più profondo rammarico per l’increscioso episodio, nella speranza che questo errore non faccia venir meno la fiducia nel nostro operato”. A seguito di verifiche, è stato accertato che “un equipaggio dipendente dalla sezione polizia stradale di Livorno aveva contestato la sanzione di 530 euro ai genitori che si stavano spostando, a bordo della loro autovettura con i due figli, da Grosseto all’ospedale di Pisa, per far visitare la bimba, ammalata di leucemia e di recente sottoposta a trapianto di midollo. La pattuglia dava atto nel verbale che nella vettura, oltre alla piccola ed al suo papà, alla guida della stessa, fossero presenti anche la mamma ed un altro bambino, e, pertanto, contestava la violazione delle prescrizioni anti diffusione del Covid, ritenendo che lo spostamento della donna non fosse giustificato”. “Dall’esame degli atti acquisiti per verificare la circostanza, risultavano, invece, assolutamente sussistenti le oggettive condizioni che consentivano anche alla mamma di accompagnare la sua bambina, tenuto conto degli oggettivi motivi di salute e dell’esigenza di badare anche all’altro figlio minore”, sottolinea il comunicato della Polstrada. Da qui la decisione di chiedere l’annullamento della multa e di porgere le scuse alla famiglia.