Coronavirus, slitta lo scostamento di bilancio che il governo voleva sottoporre al Parlamento lunedì

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Non andrà lunedì in Cdm, come da attese, la relazione sullo scostamento del bilancio che il governo dovrà sottoporre al Parlamento. Slitterà di qualche giorno, e ‘viaggerà’ assieme al Def, spiegano fonti di governo. Sono ore febbrili, di contatti e continue interlocuzioni in via XX settembre, dove si lavora al dl aprile che non dovrebbe tuttavia essere approvato settimana prossima. Intanto al Mef si lavora a pancia bassa al dl aprile. Sul cosiddetto reddito di emergenza l’intesa sarebbe stata raggiunta, dovrebbe attestarsi su una somma media rispetto a quella del reddito di cittadinanza, ovvero 500 euro. Si tratta ancora sugli indennizzi, con il ministero dell’Economia che vorrebbe tradurli con una ‘sospensione’ delle tasse e i 5 Stelle che premono per dare risorse vive, sul modello tedesco: “soldi freschi nelle tasche degli imprenditori, che sapranno come spenderli al meglio”, il ragionamento che piace anche a Italia Viva. Infine, problemi sui fondi europei regionali, su cui il governo credeva di poter contare prima di sbattere contro il muro di gomma delle regioni. Un misunderstanding con delle conseguenze con cui il Tesoro fa i conti in queste ore: all’appello mancherebbero 7 miliardi, spiegano fonti di governo all’Adnkronos.