Italia Viva: “Pascucci, sindacocon la memoria molto corta”

 

“Campo di Mare, ignorate le tante battaglie fatte negli anni per la linea demaniale”

Italia Viva: “Pascucci, sindaco

con la memoria molto corta”

 

di Alberto Sava

 

Il consigliere comunale di Italia Viva Maurizio Falconi rinfresca la memoria al primo cittadino. Nella nota che segue l’esponente renziano scrive: “Caro Direttore, Pascucci dimentica tutte le battaglie fatte negli anni. Abbiamo letto le dichiarazioni del Sindaco relative alla spiaggia di Campo di Mare, che finalmente ritrova la sua linea demaniale: “abbiamo ridefinito la linea demaniale, arretrandola e portandola in corrispondenza del muretto. Finalmente la spiaggia di Campo di Mare è dei cittadini e non in mano ai privati.” Un bel discorsetto, vagamente trionfalistico, nel quale sono stati dimenticati molti avvenimenti relativi alla spiaggia libera di Campo di Mare ed io vorrei ricordarne alcuni. Partiamo con il Comitato per la difesa della spiaggia, al quale parteciparono con passione i cittadini di tutte le idee politiche, tra i più agguerriti Vittoria Marini, Armando Angelini, Danny Stevens Millefiorini, il sottoscritto e molti altri che hanno speso il loro tempo per difendere un bene pubblico che già c’era e che si tentò di cambiare a favore di un privato.  Non dimentichiamoci che addirittura fecero venire il Reparto Anti Sommossa, per sopprimere la pacifica e moderatissima protesta civile di cittadini e balneari. Ed ancora. Le interrogazioni, regionali e parlamentari, relative alla situazione della spiaggia di Campo di Mare, presentate da diverse forze politiche. La chiusura di molti degli stabilimenti balneari, come l’Ocean Surf che non volle piegarsi al diktat della Società Ostilia. La famosa “linea del muretto”, che tutti hanno voluto rigettare e che ora è finalmente riconosciuta come linea demaniale, ma che è lì dal 1967 con tanto di cippo… Ci sarebbe piaciuto che nel comunicato del Sindaco ci fosse stato un accenno a questi avvenimenti, ma lo sappiamo, la trasparenza non è di questo mondo, né dell’Amministrazione di Cerveteri”. Maurizio Falconi – Consigliere di Italia Viva”. Fin qui le giuste rivendicazioni dell’esponente di Renzi al Granarone. Tuttavia, è importante sottolineare che il sindaco Pascucci oggi incassa i risultati dell’impegno di tutti, semplicemente perché la parola fine al problema è stata posta durante il suo governo, ma non certo per sua esclusiva e totalizzante dedizione. Falconi, infatti, ha ricordato l’intervento dei reparti antisommossa, allertati durante una innocua manifestazione a Campo di Mare, proprio sulla linea demaniale. Un episodio grave, lesivo di qualche libertà costituzionale, passato sotto silenzio, o peggio salutato con irriverenti sorrisetti di qualche esponente dell’incartapecorito panorama locale. Senza contare che Pascucci ‘manu militari’ in ogni occasione accende i poderosi motori della sua macchina della comunicazione, sempre ignorata da tutti, o peggio utilizzata in modo intermittente e sgangherato. Ad oggi, nessuno ancora sembra in grado di tenere il passo del sindaco su questo terreno, a tal punto che tra i cittadini e la realtà devastata si erige ormai un colorato fondale di cartapesta, che nasconde il nulla.