Regionali, il M5S al lavoro per le elezioni fissate il 20 settembre

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Il M5S al lavoro sul dossier regionali, fissate per il prossimo 20 settembre nonostante il parere contrario di alcuni governatori. Due, in particolare, le Regioni sotto i riflettori: Campania e Liguria. L’emergenza Covid 19 ha stravolto i progetti dei pentastellati nella Regione attualmente amministrata da Vincenzo De Luca. L’ipotesi di una candidatura del ministro dell’Ambiente Sergio Costa alla guida di un’ampia coalizione sostenuta anche dal Partito democratico (scenario caldeggiato dai seguaci di Roberto Fico ma mal digerito dall’ala ‘dimaiana’ del M5S campano) sembra ormai definitivamente tramontata. Dopo l’exploit mediatico degli ultimi mesi – il ragionamento che si fa nel M5S – i dem non ‘molleranno’ il presidente uscente. Ma con M5S e Pd divisi al voto e con De Luca in campo per i dem, Costa non avrebbe mai accettato. Questo lo ha sempre ribadito”. Che fare ora, dunque? Sul tavolo ci sono due possibilità: un candidato esterno – si è parlato anche del magistrato anticamorra Catello Maresca, prima che questi si sfilasse dal totonomi – oppure un voto su Rousseau per scegliere il candidato governatore tra coloro che alcuni mesi fa alle ‘regionarie’ avevano dato la disponibilità a candidarsi. Nella lista c’è anche la consigliera Valeria Ciarambino, già candidata alla poltrona di presidente della Regione alle scorse elezioni, e fedelissima di Luigi Di Maio. Ciarambino non si nasconde: “Oggi l’operazione che prevedeva l’alleanza con i dem sembra non stare più in piedi: per cui, se il candidato verrà scelto attraverso il voto online, io ci sono, il mio nome è tra quelli che si sono proposti”. In Liguria invece prosegue l’interlocuzione tra M5S e Pd per la scelta del frontman con cui provare a battere il centrodestra di Giovanni Toti. La palla è in mano rispettivamente al capo politico grillino Vito Crimi e al vicesegretario democratico Andrea Orlando.Per i pentastellati restano in campo i nomi di Ferruccio Sansa, giornalista de ‘Il Fatto  Quotidiano’, e quello di Aristide Massardo, ex preside della Facoltà di Ingegneria a capo della lista civica ‘Oltre’. Non sarebbe sul tavolo, secondo i grillini, l’ipotesi di una candidatura di Ariel Dello Strologo, presidente della Comunità Ebraica di Genova. In vista del voto di settembre il Movimento punta anche sulla formazione dei candidati. La ‘Scuola di Rousseau’ lanciata dalla piattaforma di Davide Casaleggio ha organizzato un corso di “comunicazione per candidati alle prossime elezioni amministrative e regionali”: un percorso, si legge sul Blog delle Stelle, “pensato per permettere ai partecipanti di fare esperienza delle loro capacità di comunicazione e di migliorarle”. Tra i docenti c’è anche Silvia Virgulti, ‘coach’ che prepara i parlamentari grillini alle trasmissioni tv ed ex compagna del ministro degli Esteri Luigi Di Maio. Su Facebook Enrica Sabatini, componente del board di Rousseau, ha postato una foto con la Virgulti: “Grazie a lei da oggi è infatti partito un bellissimo percorso di formazione (digitale ovviamente) aperto a tutti coloro che hanno deciso di diventare cittadini attivi e di candidarsi alle prossime sfide elettorali regionali e amministrative. La sua professionalità e le sue capacità sono un privilegio immenso per la Scuola di Rousseau e non smetterò mai di ringraziarla”, la didascalia che accompagna il selfie.