L’emergenza Covid, nel primo quadrimestre del 2020 il valore degli appalti al Nord è crollato del 50%

Crollo degli appalti nel nord per colpa del Covid
Nel primo quadrimestre 2020, che ha registrato a causa dell’emergenza Covid il calo del 33% del valore degli appalti, il Nord ha perso circa il 50% rispetto all’anno scorso (-14 mld). Sul dato della flessione nazionale, pari a 18,6 mld, il Nord pesa per l’80%. E’ quanto emerge dai dati Anac che precisa come a causa dell’emergenza 22 mila procedure di gara, per 23 miliardi, non sono ancora state perfezionate. Dal momento che il tasso di perfezionamento delle procedure si aggira sul 90%, è possibile che i dati definitivi saranno meno negativi di quanto appaiano attualmente. Tra le criticità legate all’attuale emergenza l’Anac segnala l”abnorme lievitazione dei prezzi’ rispetto a quelli riconoscibili ante emergenza e la loro forte variabilità sul territorio nazionale e scostamento nella qualità e quantità delle forniture rispetto alle caratteristiche richieste. Nel primo quadrimestre la Banca dati nazionale dei contratti pubblici (Bdncp) detenuta dall’Anac ha registrato 61.637 procedure connesse all’emergenza sanitaria, per una spesa complessiva di 3 miliardi. La voce più significativa è quella relativa alla fornitura di dispositivi di protezione individuale (dpi), che da sola rappresenta quasi il 70% del totale: mascherine (oltre un miliardo, il 38%) e altri dpi come guanti, camici e visiere (942 mln). Solo il 3% per i tamponi.