Kitesurfer ferito a Ladispoli: il 21 ottobre il processo

foto di repertorio
E’ stata fissata di nuovo l’udienza per l’incidente al kitesurfer romano sulla spiaggia di Torre Flavia sospesa per via della pandemia. Si terrà il prossimo 21 ottobre presso il Giudice di pace di Civitavecchia. Per la magistratura civitavecchiese non si trattò di omissione di soccorso poiché sull’elicottero coinvolto nell’incidente non era stata trovata né la scatola nera né la riproduzione verbale della radio. Sono tre le richieste di rinvio a giudizio. All’udienza dovranno presentarsi due piloti dell’Esercito e un ammiraglio della Marina che coordinava in quel periodo l’addestramento delle forze speciali impegnate a bassa quota sul litorale nord. Alessandro Ognibene, il 51enne commercialista che si trovava a riva con il suo kite, era stato aspirato dall’elica di un potente velivolo e scaraventato a terra dopo un volo di circa 12 metri. Lo sportivo era stato trasportato in gravissime condizioni in eliambulanza al Policlinico Gemelli di Roma per poi finire in rianimazione con un forte trauma cranico, un’emorragia interna, diverse costole fratturate e ematomi al torace e alla schiena.