Milano, è morto per un malore nella sua casa Andrea Merloni: era stato l’ultimo presidente del colosso Indesit

Andrea Merloni, ultimo presidente dell'Indesit
E’ morto per un malore nella sua casa di Milano Andrea Merloni, ultimo presidente del colosso del bianco Indesit, che lottò strenuamente per impedire la vendita dell’azienda di famiglia al gruppo americano Whirlpool, poi invece andata in porto nel 2014. Cinquantatré anni, con il gemello Aristide era il figlio più giovane di Vittorio Merloni. Alla Indesit aveva lavorato per 19 anni, mantenendone la presidenza dal 2010 fino alla vendita della società. La storia della famiglia Merloni è strettamente legata a quelle delle omonime Industrie Merloni, fondate nel 1930 a Fabriano, in provincia di Ancona, da Aristide Merloni. La piccola azienda a conduzione familiare si dedica inizialmente alla produzione di bilance, settore dove si afferma rapidamente, fino ad arrivare agli inizi degli anni cinquanta ad avere una quota di mercato del 40%. Pochi anni dopo è avviata la produzione di bombole per il gas liquido e di scaldabagni; vengono messi in commercio anche fornelli a gas da applicare alle bombole. Progressivamente l’azienda entra nella produzione di elettrodomestici, e nel 1960 crea il marchio Ariston, col quale commercializza i prodotti che vende direttamente per differenziarli da quelli realizzati come terzista per altri marchi. Nel 1975, pochi anni dopo la morte del fondatore Aristide (1970), le Industrie Merloni vengono riorganizzate dai tre figli (Vittorio, Francesco e Antonio) in tre aziende autonome: Merloni Termosanitari s.p.a., la divisione termoidraulica rinominata nel 2009 Ariston Thermo Group, guidata dal primogenito di Aristide Francesco Merloni e poi dal figlio Paolo; Merloni Elettrodomestici s.p.a., la divisione elettrodomestici, poi rinominata Indesit Company, alla cui presidenza si sono avvicendati Vittorio Merloni e il figlio Andrea, fino alla cessione del pacchetto di maggioranza alla statunitense Whirlpool nel luglio del 2014 e alla definitiva uscita della famiglia Merloni;
Antonio Merloni s.p.a. (Ardo), la divisione meccanica, con a capo Antonio Merloni.