Crisi, Beppe Grillo ‘blinda’ Conte. Da Calenda nessun sostegno al premier

Carlo Calenda e nel riquadro Beppe Grillo
Beppe Grillo ribadisce nel modo più chiaro il suo sostegno al premier Giuseppe Conte nei giorni della crisi di governo, e lo fa sui social, postando una foto che lo ritrae insieme al presidente del Consiglio. Giocando sul cognome, che si presta ad un attestato di solidarietà, Grillo usa l’hashtag e scrive “#ConTe”. Solo ieri era arrivata la lettera aperta di Grillo a maggioranza e opposizione per “un patto tra tutti i partiti, costruttori per il bene comune dell’Italia”. “Fra le conseguenze che il dramma della pandemia ci consegna c’è la sofferenza di milioni di persone che si sono ridotte in povertà assoluta o quasi, la solitudine di quanti si trovano a dovere affrontare una malattia sconosciuta e potenzialmente mortale, il dramma di una economia che nonostante tutto stenta a far funzionare il Paese. E poi ci sono gli 80.000 deceduti che pesano sulla coscienza di molti perché hanno fatto una fine orribile tra sofferenze indicibili ed abbandono”, l’incipit riferito all’emergenza Coronavirus. “Tutto ciò – aggiungeva il padre fondatore del Movimento 5 Stelle – deve indurci a riflettere sull’opportunità di continuare sulla strada di polemiche sterili e strumentali che in questo momento servono solo a dividere le energie di tutti coloro che devono occuparsi di rappresentare il Paese intero”. Se Giuseppe Conte si presentasse al Senato “non c’è nessuna possibilità di discutere” un eventuale appoggio all’attuale governo in crisi da parte dei due senatori di Azione Matteo Richetti ed Emma Bonino. “L’unica linea possibile è che ci sia un governo di salvezza nazionale”. Lo dice Carlo Calenda, ospite di ‘Start’ su Sky Tg 24. Il leader di Azione bolla poi la crisi di governo come “una disdicevole farsa, uno scontro tra due ego in un momento drammatico per il Paese”. “La crisi deve essere immediatamente parlamentarizzata: Conte vada subito in Parlamento a verificare se ha ancora una maggioranza o si dimetta e ceda il passo. Non sarebbe tollerabile aspettare una settimana per cercare transfughi per una maggioranza raccogliticcia”, affermano la senatrice di Più Europa, Emma Bonino, il segretario, Benedetto Della Vedova, e il deputato Riccardo Magi. “Per quel che ci riguarda, siamo totalmente indisponibili -aggiungono- a qualsiasi ipotesi di Conte ter. È invece il momento di verificare la possibilità di un governo riformatore ed europeista, per la pandemia, l’economia e il Next Generation Eu, con una maggioranza che richiami quella su cui si basa la Commissione europea, una maggioranza ‘Ursula’”.