Usano la scusa del contatore per introdursi in casa e rubare. Allarme a Ladispoli

Bussano alla porta, dicono di dover controllare il contatore dell’acqua e chiedono di poter entrare in casa. Ma in realtà sarebbe solo una scusa per cercare di introdursi nell’abitazione dei malcapitati e derubarli dei loro affetti. E’ questo l’ultimo allarme lanciato sui social da parte di alcuni residenti di Ladispoli. A quanto pare, ignoti, con mascherina e visiera che non consentirebbero una identificazione dei soggetti, avrebbero in più occasioni, bussato alle porte delle abitazioni del Cerreto chiedendo di entrare in casa per la lettura del contatore dell’acqua. Peccato però che i contatori sarebbero posizionati all’esterno. “Lui si è innervosito – racconta sui social uno dei malcapitati – e insisteva di aprire”. Alla fine l’uomo avrebbe desistito solo quando il ladispolano ha minacciato di chiamare i Carabinieri. Ma a quanto pare, purtroppo, c’è chi sarebbe cascato nella trappola. Sempre secondo le denunce che corrono sui social, in zona Messico, una coppia sarebbe stata derubata all’interno del proprio appartamento con questo sistema.