Ferrero, Dash, Dyson, Amazon e Bmw: sono le cinque marche che si sono aggiudicate il titolo di Best Brands 2021

La Ferrero è una dei cinque marchi più importanti del 2021
Ferrero, Dash, Dyson, Amazon, Bmw. Sono le cinque marche che si sono aggiudicate il titolo di Best Brands 2021 nelle rispettive categorie Best Corporate Brand, Best Product Brand, Best Growth Brand, Best Digital Life Brand e, novità di questa edizione, Best Sustainability Brand. Negli ultimi sei anni Ferrero si è classificata al primo posto in cinque occasioni, una leadership interrotta solo nel 2018 da Ferrari. “Un riconoscimento molto importante – si sottolinea da Ferrero – soprattutto in un anno caratterizzato da questa crisi sanitaria che premia il nostro impegno a restare accanto alle persone e ai nostri consumatori”. Ad annunciare le ‘prime della classe’ 2021 Enzo Frasio di Gfk e Giovanni Ghelardi di Serviceplan che hanno portato Best Brands in Italia sei anni fa, affiancati dal presiddnte di Upa Lorenzo Sassoli de Bianchi, che patrocina l’iniziativa, e dai partner storici: Rai Pubblicità, 24ORE System, Igpdecaux, Adc Group. I 5 Best Brands 2021 vengono designati dalla ricerca condotta per più di un anno da Gfk che, dall’osservazione dell’intero panorama delle marche presenti sul mercato italiano, è via via passata a selezionare, attraverso 6.500 interviste sui consumatori e l’applicazione di un algoritmo che mixa ‘dati duri’ e ‘sentiment’ degli intervistati, una rosa di 300 e poi 50 ‘finaliste’ cioè le prime 10 marche per ogni classifica di Best Brands. “In questa classifica – spiega Gfk- troviamo i brand che vengono riconosciuti dagli italiani come delle figure di riferimento, con le quali convivono da anni, che non li hanno mai traditi e che li accompagnano nella buona e nella cattiva sorte. Nell’anno pandemico, queste marche sono riuscite a comunicare la loro vicinanza ai consumatori e la speranza nel superamento delle difficoltà. Questi brand rappresentano quindi una promessa esplicita della continuità emozionale, storica ed economica per gli italuani, li fanno sentire orgogliosi e forniscono risposte puntuali alla nuova ‘piramide dei bisogni’.