Protesta dei lavoratori del Teatro dell’Opera davanti al Campidoglio

I musicisti del Teatro dell'Opera davanti il Campidoglio
I lavoratori del Teatro dell’Opera hanno manifestato questa mattina in Campidoglio contro la riduzione della pianta organica e per la stabilizzazione dei precari. “Terzo e ultimo atto – si legge su uno striscione -, quanto ancora dobbiamo pagare per colpa dei supermanagers”. “Sindaca Raggi per il Teatro dell’Opera la parola chiave è discontinuità”. Musicisti e cantanti hanno anche intonato le arie di celebri brani dell’opera lirica, dal “Va, Pensiero” di Giuseppe Verdi al “Nessun Dorma” di Giacomo Puccini, senza dimenticare l’inno d’Italia di Goffredo Mameli. Sulle transenne che li separavano dalla scalinata del Campidoglio, i lavoratori hanno affisso un cartello con scritto “631, non si passa”, facendo riferimento al numero attuale dei dipendenti del Teatro.