Usa, svolta del presidente Biden è favorevole a rimuovere le protezioni dei brevetti per i vaccini contro il Covid-19

Il presidente Usa Joe Biden
Svolta di Joe Biden sui vaccini: l’amministrazione Usa ha annunciato di essere favorevole a rimuovere le protezioni dei brevetti per i vaccini contro il Covid-19 ed è impegnata “attivamente” in questo senso nei negoziati in corso al Wto. Una mossa che potrebbe spianare la strada ad una accelerazione della produzione e della distribuzione delle dosi in tutto il mondo, soprattutto nei Paesi più poveri, ma che ha già fatto crollare in Borsa i titoli delle case farmaceutiche. “Si tratta di una crisi sanitaria mondiale e le circostanze straordinarie della pandemia invocano misure straordinarie”, ha spiegato la rappresentante Usa per il commercio Katherine Tai in un comunicato. “L’amministrazione Biden crede fermamente alle protezioni della proprietà intellettuale ma per mettere fine a questa pandemia sostiene la revoca di certe protezioni per i vaccini anti Covid-19”, ha sottolineato. La portavoce della Casa Bianca Jen Psaki aveva anticipato che Joe Biden era a favore di questa revoca e che il presidente ha intenzione di parlarne nelle prossime ore. L’annuncio è arrivato alcune ore dopo che la direttrice generale del Wto, Ngozi Okonjo-Iweala, ha parlato a una riunione a porte chiuse degli ambasciatori dei Paesi in via di sviluppo e sviluppati che litigavano sulla questione ma erano d’accordo sulla necessità di un più ampio accesso ai trattamenti per il coronavirus. Secondo un portavoce dell’organizzazione mondiale per il commercio, Keith Rockwell, un panel del Wto per la proprietà intellettuale dovrà occuparsi di nuovo della proposta a una riunione preliminare questo mese, prima di una riunione formale in programma per l’8 e il 9 giugno.
Quasi 4.000 morti e più di 412.000 nuovi casi nelle ultime 24 ore: così l’India segna due nuovi dati record per quanto riguarda il Covid, che nel Paese sta dilagando. Secondo il ministero della Salute, le vittime nell’ultimo giorno sono state 3.980, portando il totale a 230.168 dall’inizio della pandemia. Si registrano 412.262 nuovi casi, che portano il dato complessivo a 21,1 milioni.