Bari, sino al 15 settembre bar e ristoranti che non hanno spazi pedonali potranno sistemare i tavolini in strada

I tavoli sui marciapiedi dei ristoranti
Fino al 15 settembre, a Bari, bar e ristoranti che non hanno spazi pedonali esterni potranno posizionare i tavolini in strada. E’ il contenuto della delibera approvata dalla Giunta comunale per consentire a tutti di poter lavorare quando, da lunedì, la Puglia passerà in ‘zona gialla’. Il dl Riaperture, infatti, prevede la possibilità del consumo al tavolo esclusivamente all’aperto. Per questo l’amministrazione comunale, limitatamente al periodo emergenziale, ha deciso di ampliare la disciplina derogatoria sulle occupazioni di suolo pubblico, approvando un regolamento contenente le norme per la occupazione di parte della pavimentazione stradale, limitatamente allo spazio destinato a parcheggio e secondo limiti geometrici che garantiscano la funzionalità e la sicurezza per la circolazione veicolare e pedonale. Sarà possibile quindi installare pedane al livello dei marciapiedi esistenti su parte della carreggiata stradale (noti come “Parklet” e diffusi in molti paesi europei) per l’installazione di sedie e tavolini all’aperto e solo ove risulti impossibile occupare lo spazio del marciapiede prospiciente l’esercizio commerciale o quello al di là della sede stradale. Potranno presentare richiesta ristoranti, fast-food, rosticcerie, friggitorie, pizzerie, birrerie, pub, enoteche e altri esercizi simili con cucina. Nella “zona di particolare rilevanza urbanistica” non sarà possibile occupare più di un posto auto per esercizio di ristorazione, mentre nel resto del territorio comunale la massima superficie occupabile sarà di due posti auto.