I piromani della scuola I Terzi potrebbero avere le ore contate

Potrebbero ormai avere le ore contate i piromani che durante lo scorso fine settimana hanno tentato di incendiare la scuola de I Terzi, per fortuna senza riuscirci. Qualcuno ha postato delle immagini sui social, forse per vantarsene. Inutile successivamente rimuovere il tutto. La cosa non è infatti passata inosservata ai Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia che sin dal primo momento hanno avviato un’indagine a 360 gradi sulla vicenda per risalire ai responsabili, probabilmente qualche ragazzo frequentante o che ha frequentato il plesso. Intanto proprio ieri, nonostante la pulizia e la sanificazione dei locali, diversi bambini delle elementari sono tornati a casa. La causa? La puzza di fumo e di bruciato ancora presente all’interno della classe. E così i genitori sono andati a riprendere i bambini chiedendo peraltro spiegazioni dato che la sera prima erano stati rassicurati circa l’agibilità dell’istituto scolastico. Oggi le lezioni riprenderanno regolarmente ma una delle classi in questione sarà temporaneamente spostata nell’aula covid in attesa di una tinteggiata alle pareti in una delle classi in cui i piromani hanno appiccato l’incendio.
AGGIORNAMENTO del 26.05.2021 ore 17.38

Alla scuola de I Terzi arriva la fibra ottica

“Il plesso de I Terzi è ora meno lontano dal resto del mondo”. Ad annunciarlo, soddisfatto, è il dirigente scolastico Riccardo Agresti. Mentre piromani provano a dare fuoco alla scuola, a scuola di lavora per “connettere” il plesso al resto del mondo. E così arriva la fibra ottica. E il dirigente scolastico ringrazia per questo “i buoni uffici dell’assessore Riccardo Ferri e del sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci”. “I problemi riscontrati finora con la linea, che non permetteva un pieno utilizzo del registro elettronico e delle smart tv presenti – ha sottolineato Agresti – ora sono completamente scomparsi”. “La didattica, ormai a conclusione – ha concluso il dirigente scolastico della Don Milani – riprenderà più attivamente a settembre con le nuove tecnologie”.