Riqualificazione del Belvedere: “cancellata” l’opera denunciata

Non c’è più traccia dell’opera dell’artista ladispolano al Belvedere di Cerveteri. L’opera è stata prontamente rimossa restituendo al Belvedere la sua “conformazione” originale, anche prima degli atti vandalici che ne avevano deturpato l’aspetto e che aveva spinto l’autore dell’opera d’arte a riqualificarlo per restituire al luogo e ai cittadini un po’ di dignità. Per la sua opera l’artista era stato addirittura denunciato dalla Polizia locale di Cerveteri.  «La denuncia nei confronti di un artista che ha riqualificato in buona fede un luogo, è paradossale», aveva commentato il suo legale, l’avvocato Celestino Gnazi che aveva puntato proprio sulla «buona fede» dell’operato del suo assistito. «Quando c’è buona fede si esclude qualsiasi tipo di reato. Forse a causare il problema è il fatto che il muro del Belvedere è un bene protetto dalla Sovrintendenza dei Beni Culturali. La situazione comunque non muta: la riqualificazione gratuita del sito è costata una denuncia all’artista. «La zona – ha inoltre sottolineato l’avvocato Gnazi – è sorvegliata da telecamere. Come è possibile che i vandali non siano stati individuati o non si sia prodotta una denuncia contro ignoti per le azioni vandaliche prodotte e invece lui è stato denunciato?».