Piemonte, a giudizio per il reato di falso il segretario regionale della Lega, Riccardo Molinari

Il segretario regionale leghista del Piemonte, Riccardo Molinari
Il segretario regionale della Lega in Piemonte e capogruppo alla Camera, Riccardo Molinari, il segretario provinciale Alessandro Benvenuto e una terza figura legata al Carroccio, Fabrizio Bruno, sono stati rinviati a giudizio a Torino per il reato di falso. La vicenda risale alla vigilia delle elezioni amministrative del Comune di Moncalieri, nel 2020, ed è legata all’esclusione dalla lista dei candidati di un ex esponente locale di Forza Italia, Stefano Zacà, che si è costituito parte civile con l’avvocato Fabio Ghiberti. L’avvocato difensore dei tre, Luca Gastini, a fine udienza ha sottolineato come il giudice, nel decreto con cui ha disposto il giudizio, abbia spiegato che “allo stato attuale del procedimento non vi sono prove certe di non colpevolezza” ed è quindi necessario il dibattimento in aula. “È contestato un falso rispetto ad atti che non potevano avere rilevanza sulla candidatura”, ha sottolineato Luca Gastini. “Il nome – ha aggiunto – non era contenuto nella lista. E non era stata presentata la sua dichiarazione di accettazione. Che il nome, negli atti separati, fosse barrato o meno, non avrebbe cambiato nulla”.