“L’Illusione e il Tempo”, il fotografo-scultore bresciano Fabio Bix in mostra al Museo Archeologico di Catanzaro

Fabio Bix - L'illusione e il tempo
Domenica 10 ottobre 2021 alle ore 11, presso il Museo Archeologico di Catanzaro, prenderà luogo la presentazione della mostra “L’illusione e il tempo”, del fotografo scultore bresciano Fabio Bix. 
La mostra, a cura di Chiara Candellone Sticca, è realizzata da 4Culture con il contributo della Regione Calabria PAC 2007/2013 e con il patrocinio della Provincia di Catanzaro e dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Catanzaro. L’Illusione e il Tempo è la cronaca di un primo incontro con il capoluogo calabrese, e di quell’istante fugace, eppure dotato di una ineffabile durata, capace di influenzare un senso di presenza e appartenenza. L’architettura urbana diventa lo scenario di un esperimento artistico; pretesto dell’abitare umano, orienta e governa il percorso di questo viaggio sentimentale mettendo a confronto Catanzaro con diverse città italiane ed europee, tanto care all’artista. Fabio Bix, oltre a sfidare ed esercitare la nostra percezione sinestetica, offre al tempo “carta bianca”: una simulazione incarnata che altro non è se non illusione ottica, un esperimento sulle emozioni espresse dalle forme attraverso le sfere sensoriali, tra tutte la vista. La magia si completa tra le sue mani, modellando fazzoletti che in fotografie sembrano poi sculture. Seguendo i suoi gesti tutto sembra facile, alla portata di tutti e questo apre al pubblico il punto di vista dell’artista sui grandi temi della mostra: la finzione, l’importanza dell’apparenza, la mancanza di sostanza, l’incertezza che diventa solida. La città è davvero solo un contenitore di solitudini o uno spazio di memorie che attraverso l’arte ci riporta ad una reale inclusione, prima visiva e poi sociale? Per produrre la risposta a questa domanda l’artista utilizza comuni medium: una intelaiatura su un basamento di legno, dipinto in modo da sembrare marmo, e da lì, con la manipolazione casuale della carta, avviene il miracolo. I profili di carta prendono forma e diventano granitici, marmorei, solenni sculture. A rendere immortale la magia delle statue, che vivono il tempo di uno scatto, c’è lo smartphone, strumento comune che porta a riflettere sulla potenzialità individuale di fare arte, ma ancora di più di spingersi a vedere oltre le cose, di riscoprire la storia e la magia dei luoghi abitati. Casualità, ma anche studio e programmazione, immediatezza nel plasmare ma anche lentezza nel trovare lo scatto giusto, dicotomie che fanno interessante il progetto e fanno grande il suo autore. La Città di Catanzaro vedrà sorgere statue nei suoi posti più belli e rappresentativi come Via De Grazia, il Cavatore, il Teatro Politeama, il Ponte Bisantis, il Parco Internazionale della Scultura.
Orari della mostra:
Apertura al pubblico: Martedì 12 ottobre 2021
Tutti i giorni: dalle ore 10.00 – ore 13.00 – Lunedì chiuso
Chiusura della mostra: Domenica 12 dicembre 2021