Roma, svolta nel processo per l’omicidio di Luca Sacchi: Le intercettazioni telefoniche potranno essere impiegate nel dibattimento

Anastasia Kylemnyk e Luca Sacchi ucciso a Roma nell'ottobre del 2019
Svolte nel processo per l’omicidio di Luca Sacchi. Le intercettazioni telefoniche potranno essere usato nel dibatitimento. Rigettata l’istanza di nullità sollevata dalle difese degli imputati. Del Grosso in carcere: “Non volevo colpirlo, solo spaventarlo. Ma lui si è mosso, neanche so dove l’ho preso”. Le posizioni dei due imputati sono andate in conflitto nel momento in cui la versione sostenuta da De Propris, secondo la quale la pistola era stata data scarica a Del Grosso al solo fine di venderla, è andata contro la versione di Del Grosso secondo il quale, l’arma gli era stata data da Marcello De Propris carica, e con lo scopo di mettere a segno la rapina, cioè, portare via i circa 70 mila euro ai compratori senza consegnare loro la droga. Un passaggio fondamentale che fa da spartiacque per De Propris tra la detenzione e ricettazione di un’arma detenuta illegalmente, e il concorso pieno nell’omicidio di Luca Sacchi.