Economia, per Carlo Bonomi (Confindustria): “Occorre una manovra di bilancio che nel rispetto del sentiero di riduzione del debito pubblico, accompagni il Paese verso l’uscita dalla crisi”

Il presidente della Confindustria Carlo Bonomi
Il leader di Confindustria Carlo Bonomi invoca “una manovra di bilancio che, nel rispetto del sentiero di riduzione del debito pubblico, accompagni il Paese verso l’uscita dalla crisi economico-sociale legata alla pandemia, attraverso una progressiva uscita dalle misure emergenziali”, che preveda “risorse per sostenere la transizione energetica ed ambientale” e “per attuare le riforme strutturali che rappresentano la chiave per irrobustire in modo duraturo il potenziale di crescita del paese” e che, “nello spirito del messaggio lanciato dal Presidente del Consiglio Draghi” all’assemblea degli industriali, non preveda “nuove tasse”. E sul fronte della congiuntura economica, di fronte ad una ripresa dalla crisi “ben avviata”, il presidente di Confindustria rileva che “nonostante le prospettive positive lo scenario presenta alcuni rischi”. E avverte: “La guardia va quindi tenuta alta sia per garantire che il rimbalzo in atto sia ampio a sufficienza per colmare il divario causato dalla recessione 2020, sia per fare in modo che il tasso di crescita del Pil italiano dal 2022 in avanti sia solido e duraturo”. E “questa è la vera sfida per l’Italia”, dice il leader degli industriali: E’ “una sfida che implica rompere con il passato, un passato che vede l’Italia agli ultimi posti tra i Paesi avanzati in termini di crescita economica”.