Cerveteri non riavrà il suo ufficio Acea

Da che abbiamo memoria gli uffici dell’Acea Ato2, l’azienda che gestisce il servizio idrico per il comune di Cerveteri, si trovano storicamente in Vicolo Sollazzi nel centro storico della città etrusca, proprio in quella vietta all’angolo di piazza Risorgimento. Punto di riferimento degli utenti di tutto il territorio comunale, l’ufficio non riaprirà. L’azienda ha ufficializzato la disdetta del contratto di locazione al proprietario dell’immobile. Il periodo pandemico ha probabilmente contribuito a questa scelta da parte dei vertici aziendali. Gli uffici erano già chiusi, infatti, da ormai quasi due anni. E’ vero, siamo ormai nell’era della digitalizzazione e qualunque richiesta è possibile farla telematicamente, ma pensiamo che non sia corretto pensare solo a chi è in grado di “essere digitale”. Esiste una parte della cittadinanza, una gran parte ad essere onesti, che non ha ne i mezzi ne la preparazione per poter usufruire della tecnologia. Gente che non è in grado di gestire le proprie utenze attraverso un computer, persone soprattutto di una certa età che necessitano di parlare “vis a vis” delle problematiche legate alle proprie utenze. Eliminare del tutto un servizio così importante lo riteniamo sbagliato. Forse sarebbe stato meglio pensare ad una riduzione degli orari di apertura al pubblco, anche mantenendolo per un solo giorno alla settimana, ma che sarebbe bastato ad aiutare tantissime persone. L’Amministrazione comunale di Cerveteri dovrebbe intervenire in merito. Dovrebbe farsi portavoce dei suoi cittadini, migliaia, che necessitano di quel punto Acea. Intervenire per chiedere di rivedere tale decisione di chiusura e magari rivedere gli orari di apertura al pubblico. Stiamo ricevendo tantissime lamentele in questo senso. Una chiusura netta, senza opzioni di scelta non è condivisibile. Oltre ad invitare l’Amministrazione comunale a prendere posizione, invitiamo al contempo i vertici dell’Acea a riprendere in considerazione la situazione.