Torna la crisi tra la Francia e l’Australia sulla vicenda dei sottomarini per la pubblicazione di un sms tra il presidente Macron e Scott Morrison

Il presidente francese Macron con il premier australiano Scott Morrison
Ha suscitato l’ira dell’Eliseo la diffusione di un sms inviato da Emmanuel Macron al premier australiano, Scott Morrison, dal quale sembrerebbe emergere che il presidente francese non fosse all’oscuro del rischio che saltasse l’accordo per la vendita di sottomarini a Canberra. Nel messaggino, diffuso dalla stampa australiana, Macron chiede a Morrison, in inglese: “Devo aspettarmi buone o cattive notizie per la nostra ambizione comune sui sottomarini?”. La notizia è stata diffusa dopo le accuse di Macron a Morrison di avergli mentito, nascondendogli l’intenzione di stracciare l’intesa da 55 miliardi in favore di una fornitura di sommergibili a propulsione nucleare americani.
L’Eliseo ha denunciato i metodi “poco eleganti” di Canberra e affermato che l’sms, al contrario, dimostra che Macron non sapesse nulla di rischi che l’accordo venisse annullato. “Sapevamo che gli australiani avevano domande, ma solo su aspetti tecnici e di tempistica, come in qualsiasi grande contratto di questo tipo”, ha spiegato una fonte.
“A fine agosto, durante una riunione ministeriale in Australia, è stato detto loro che tutto andava bene. Il giorno dopo il messaggio di testo del presidente, Naval Group riceve ancora una lettera in cui gli viene detto che tutto va bene. E il giorno dopo, riceviamo la lettera di Morrison che cancella il contratto, tre ore prima della conferenza stampa di presentazione dell’accordo ‘Aukus’ tra Australia, Stati Uniti e Regno Unito”, ricordano dall’entourage del presidente. “Non sapevamo che volessero cambiare strategia passando al nucleare, altrimenti avremmo fatto una proposta. Dirci che volevano cambiare strategia era il minimo”, ha concluso la fonte.
I sottomarini francesi la cui consegna era prevista dall’intesa erano a propulsione convenzionale. Durante il chiarimento con Macron al G20, lo stesso presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, aveva affermato di essere convinto che la Francia sapesse dell’imminente annullamento del contratto. Dall’Eliseo hanno sottolineato che, a differenza di Biden, Morrison non si è scusato con Macron.