Si lavora per trovare un posto caldo per i clochard per la stagione invernale

Posizionare un container per ospitare i senza fissa dimora che solitamente gravitano nei pressi della stazione ferroviaria. Questa una delle soluzioni al vaglio del tavolo che si è svolto qualche giorno fa a cui hanno partecipato le diverse realtà del territorio che quotidianamente si occupano di tendere una mano ai senza tetto del territorio. In totale sono all’incirca 30 i clochard che vivono stabilmente nella città balneare e che durante le ore serali trovano rifugio o sotto il cavalca ferrovia nei pressi della posta di via Sironi, nei pressi della vecchia stazione di Palo laziale e alla stazione ferroviaria di Ladispoli. Ma la soluzione individuata, quella del container, potrebbe essere complessa da realizzare, come evidenziato dall’assessore ai servizi sociali Fiovo Bitti presente all’incontro. E così spunta un’altra ipotesi ora al vaglio dell’amministrazione comunale e dei vari enti presenti al tavolo: l’individuazione, tramite avviso pubblico, di un proprietario disposto a mettere a disposizione da metà dicembre a metà marzo, un appartamento o un altro luogo idoneo, per ospitare i senza tetto, almeno quelli che gravitano intorno alla stazione ferroviaria.