Covid, l’allarme dell’Oms: l’Europa rischia due milioni di morti entro il prossimo mese di marzo

Un reparto di terapia intensiva per pazienti Covid
Secondo l’Oms, la regione europea resta nella morsa della pandemia. La scorsa settimana le morti sono aumentate di 4.200 al giorno”. A fine settembre erano 2.100 al giorno. Da inizio pandemia in Europa ci sono stati 1.467.935 decessi. “Il Covid è la prima causa di morte anche in Asia centrale”. Intanto l’Oms avverte che entro marzo del 2022 in Europa ci saranno due milioni di morti totali per il virus, “se non si interverrà subito”. Per effetto del provvedimento sul certificato verde “potenziato”, solo chi ha ricevuto una o più dosi potrà entrare in bar, ristoranti, palestre, piscine, cinema, teatri e musei. Il tampone, invece, potrà continuare a essere utilizzato per andare a lavoro o per viaggiare su aerei e treni a lunga percorrenza. A fronteggiarsi sono la linea di chi preme perché la certificazione lasciapassare per i vaccinati e i guariti scatti da subito, da lunedì appunto, e sin dalla zona bianca e chi predica maggiore cautela, puntando a predisporre le nuove misure a partire da dicembre e al cambiare di colorazione di una zona. L’obiettivo del governo resta quello di fronteggiare la quarta ondata senza compromettere la ripresa in atto ed è per questo che Mario Draghi accelera, nell’ottica di dare certezza agli operatori economici e “salvare il Natale”. Mercoledì le misure che Palazzo Chigi, dopo aver ascoltato le Regioni, intende mettere in campo, verranno discusse nella riunione della cabina di regia con i capidelegazione dei partiti che sostengono il governo convocata mercoledì mattina alle 11. Poi, dopo un nuovo check con i governatori, passeranno all’esame del Consiglio dei ministri nel primo pomeriggio. Mercoledì dovrebbe poi arrivare l’estensione dell’obbligo della terza dose per medici e sanitari, mentre si aspetta il parere del Cts. Quest’ultimo si riunirà in mattinata per capire di quanto ridurre la durata del Green pass (da 12 a 9 mesi o anche fino a 7) e se prevedere una riduzione da 72 a 48 ore per la durata del tampone molecolare e da 48 a 24 per l’antigenico.