Insediamento diocesano per Monsignor Ruzza

Unite in “persona episcopi” le diocesi di Civitavecchia-Tarquinia e Porto-Santa Rufina

Domenica 20 febbraio alle 18.30, nella cattedrale dei Sacri Cuori di Gesù e Maria in La Storta, è stata celebrata la canonica presa di possesso della diocesi di Porto-Santa Rufina unita “in persona episcopi” alla diocesi di Civitavecchia-Tarquinia del vescovo Gianrico Ruzza. Dopo la nomina ufficiale, avvenuta sabato 12 febbraio e dopo nove mesi in cui è stato amministratore apostolico, il presule ha iniziato ufficialmente il ministero episcopale anche nella nuova sede. Il rito è iniziato con l’accoglienza da parte di Monsignor Alberto Mazzola del Vescovo Gianrico Ruzza alla porta della Cattedrale e la sosta per una breve preghiera davanti all’altare del Santissimo Sacramento. All’inizio della celebrazione è stata data lettura della Bolla Pontificia di nomina a firma di Papa Francesco ed il vicario generale della diocesi di Porto-santa Rufina e parroco della chiesa Santa Maria del Rosario di Ladispoli, monsignor Alberto Mazzola, ha rivolto al nuovo vescovo una parola di augurio e saluto. Concluso il rito, è stato sottoscritto il verbale dell’avvenuta presa di possesso. Nel lungo saluto alla nuova diocesi, monsignor Ruzza ha voluto sottolineare come “assumendo la pienezza del ministero pastorale di vescovo tra voi, desidero continuare a valorizzare le tante bellezze e potenzialità che ho potuto scoprire nei mesi scorsi. Camminare insieme, nella stagione del percorso solidale, è la scelta più autentica per rinnovare lo slancio missionario e la passione di annunciare il Vangelo del Signore Gesù” e soprattutto ha rivolto agli amministratori presenti un invito a prendersi cura delle Comunità da loro amministrate con responsabilità e serietà come farebbe un buon padre con la propria famiglia. Da domenica, dunque, Monsignor Gianrico Ruzza è ufficialmente secondo l’espressione latina “in persona episcopi”, formula usata dalla Santa Sede che indica un unico vescovo ad esercitare il ministero episcopale in due o più diocesi, mentre rimangono inalterate le strutture di ciascuna, come ad esempio le cattedrali, gli uffici di curia e gli organismi di partecipazione. La celebrazione è avvenuta in memoria del Cardinale Tisserant nel 50’ anniversario della morte. Il Cardinale Tisserant che è stato il padre fondatore della Diocesi di Porto-Santa Rufina nei tempi moderni. Avendo iniziato il proprio servizio pastorale nel 1946, all’indomani del conflitto mondiale, dove raccolse l’eredità di una Diocesi povera e con poche migliaia di abitanti sparsi in poco più di venti Parrocchie. Alla cerimonia oltre ai parroci delle due diocesi hanno presenziato anche tutte le autorità civili e militari. S. E. Monsignor Gianrico Ruzza quindi prende ufficialmente il posto, dopo le dimissioni, di Mons. Reali, nostro Vescovo per quasi vent’anni e sempre presente nella vita delle comunità di Ladispoli e Cerveteri. La celebrazione di domenica ha visto una buona presenza di parrocchiani di Ladispoli, che con l’occasione hanno potuto salutare e rivedere Don Giuseppe Colaci, per tanti anni parroco della Chiesa del Sacro Cuore di Gesù (quartiere Campo Sportivo) e da qualche anno parroco della Cattedrale in La Storta.
Camilla Augello