Guerra in Ucraina, la denuncia dell’Onu: Testimonianze di stupri, sparizioni e torture

In Ucraina ci sono state violazioni dei diritti umani che “possono diventare crimini di guerra”, tra cui uccisioni, casi di violenza sessuale e sparizioni. Lo ha detto il capo della missione Onu per il monitoraggio sui diritti umani Matilda Bogner, secondo quanto riporta la Bbc. Bogner ha detto di aver ricevuto racconti di stupri, nudità forzata e minacce di violenza sessuale dopo aver visitato 14 villaggi nelle regioni di Kiev e Chernihiv. “Donne e ragazze sono le vittime citate più di frequente”, spiega. Le Nazioni Unite hanno detto di aver documentato 204 casi di sparizioni forzate dall’inizio dell’invasione russa. Le violazioni sono attribuibili non solo alle forze armate russe: “Abbiamo ricevuto informazioni credibili su torture, maltrattamenti e detenzioni illegali da parte delle forze armate ucraine dei prigionieri di guerra appartenenti alle forze armate russe e a gruppi armati affiliati”, ha detto.   Russia e Ucraina “devono indagare subito e in maniera efficace” su queste accuse e ordinare ai propri soldati di fermare ulteriori violazioni, ha detto Bogner.