Le Guardie Zoofile salvano un segugio stremato

Avvistato nella giornata di ieri ai margini della strada adiacente ai boschi di Bracciano, questo segugetto che spinto dalla fame, cercava di trascinare una vecchia pelle di un piccolo di cinghiale gli agenti di pattuglia delle Guardie Zoofile di Cerveteri sono prontamente intervenuti. Hanno cercato di recuperare questo povero cane ormai ridotto a pelle ed ossa, ma il timore delle persone, nonostante la sua indole mansueta, lo ha spinto a rifugiarsi tra la vegetazione. Nel pomeriggio è stato fatto un nuovo tentativo purtroppo invano, ma la tenacia dell’Ispettore Capo D. e dell’agente Siddu è stata ripagata nella tarda mattinata di ieri, quando è stato recuperato e portato d’urgenza in clinica veterinaria per le prime cure d’emergenza. Ci sentiamo spesso dire che i cani da caccia per i cacciatori sono un bene prezioso, eppure i fatti in questi anni ci hanno sempre dato conferme diverse. Come si fa a lasciar ridurre un amico così fedele in queste tragiche condizioni?