Cile, non si attenuano i disordini nel Paese: negli ultimi 40 giorni di proteste ferite 2.800 persone

Gli incidenti fra manifestanti e forze dell’ordine avvenuti in Cile nei quasi 40 giorni di proteste hanno prodotto un bilancio di oltre 2.800 feriti. Lo ha rivelato l’Istituto nazionale dei diritti umani (Indh). In un rapporto l’organismo ha precisato che dai controlli realizzati nei diversi ospedali è emerso che fra i 2.808 feriti, 232 hanno sofferto lesioni oculari, per il 75% dovute a spari. Dal 17 ottobre e fino a ieri, si dice nel documento, 437 persone erano rimaste ferite per colpi d’arma da fuoco, mentre 1.180 avevano riportato lesioni dovute all’impatto di pallini sparati da armi in dotazione alla polizia. L’Indh ha quindi aggiunto che le persone arrestate nello stesso periodo sono state 7.259 (5.136 uomini e 1.103 donne), di cui 867 minori di età.
Nel rapporto si precisa infine che a seguito delle violenze sono state presentate alla magistratura 499 denunce contro ‘carabineros’ e membri delle Forze armate, di cui 79 per violenze sessuali.