Genova, la città ha il nuovo ponte dopo meno di due anni dalla tragedia del 14 agosto 2018

Una vista del nuovo ponte di Genova
La bandiera di Genova e quella italiana illumineranno l’inaugurazione del nuovo ponte di Genova San Giorgio, completato in 15 mesi di lavori no-stop, che sarà riconsegnato alla città oggi pomeriggio, con una cerimonia inaugurale che inizierà alle 18.30. Arriveranno in città le più alte cariche dello Stato per prendere parte alla cerimonia, che si svolgerà nel segno della sobrietà come chiesto dai familiari delle vittime del Morandi. A due anni di distanza dal crollo del ponte Morandi, che 14 agosto 2018 portò via con sé 43 vite, il nuovo viadotto sul Polcevera, disegnato da Renzo Piano e costruito da Webuild e Fincantieri, ricuce lo skyline della vallata, tornando ad unire la città da ponente e levante. A salutare l’inaugurazione, dopo la cerimonia, le frecce tricolori che porteranno nel cielo di Genova il vessillo di San Giorgio, la croce rossa in campo bianco simbolo della città. E poi la nave scuola Amerigo Vespucci, della Marina Militare, che al tramonto davanti a Genova si illuminerà con il tricolore. Sul piccolo palco che verrà allestito sul viadotto parteciperanno alla cerimonia il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, e le autorità locali, il sindaco e commissario alla ricostruzione Marco Bucci, il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti. In tutto sono circa 500 i posti previsti per gli invitati. Il Capo dello Stato poco prima dell’inizio della cerimonia incontrerà privatamente i familiari delle vittime del Morandi, che non parteciperanno all’inaugurazione pubblica. La bandiera di Genova e quella italiana illumineranno l’inaugurazione del nuovo ponte di Genova San Giorgio, completato in 15 mesi di lavori no-stop, che sarà riconsegnato alla città oggi pomeriggio, con una cerimonia inaugurale che inizierà alle 18.30. Arriveranno in città le più alte cariche dello Stato per prendere parte alla cerimonia, che si svolgerà nel segno della sobrietà come chiesto dai familiari delle vittime del Morandi. A due anni di distanza dal crollo del ponte Morandi, che 14 agosto 2018 portò via con sé 43 vite, il nuovo viadotto sul Polcevera, disegnato da Renzo Piano e costruito da Webuild e Fincantieri, ricuce lo skyline della vallata, tornando ad unire la città da ponente e levante. A salutare l’inaugurazione, dopo la cerimonia, le frecce tricolori che porteranno nel cielo di Genova il vessillo di San Giorgio, la croce rossa in campo bianco simbolo della città. E poi la nave scuola Amerigo Vespucci, della Marina Militare, che al tramonto davanti a Genova si illuminerà con il tricolore. Sul piccolo palco che verrà allestito sul viadotto parteciperanno alla cerimonia il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, e le autorità locali, il sindaco e commissario alla ricostruzione Marco Bucci, il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti. In tutto sono circa 500 i posti previsti per gli invitati. Il Capo dello Stato poco prima dell’inizio della cerimonia incontrerà privatamente i familiari delle vittime del Morandi, che non parteciperanno all’inaugurazione pubblica.