l termine di una semifinale intensa, spettacolare e ricca di colpi di scena contro Daniil Medvedev. Sul Centrale del Foro Italico, il numero uno azzurro ha superato il russo con il punteggio di 6-2, 5-7, 6-4 al termine di una sfida lunga e combattuta, confermando il suo straordinario momento di forma e accendendo l’entusiasmo del pubblico romano, che lo ha accompagnato punto dopo punto verso un’altra impresa. La semifinale, interrotta e poi ripresa, ha vissuto continui cambi di inerzia. Sinner era partito con autorità assoluta, imponendo il proprio ritmo sin dalle prime battute. Aggressivo in risposta, preciso negli scambi da fondo e capace di comandare il gioco con il dritto, l’altoatesino aveva dominato il primo set chiudendo 6-2, lasciando a Medvedev pochissimi spazi e costringendolo spesso a rincorrere. Nel secondo parziale la partita ha cambiato volto. Il russo, esperto e abituato alle grandi sfide, ha progressivamente alzato il livello del proprio tennis, trovando maggiore continuità al servizio e aumentando l’intensità negli scambi. Sinner ha continuato a spingere, mantenendo il controllo per lunghi tratti del set, ma nel momento decisivo Medvedev ha trovato il guizzo necessario per allungare la sfida. Sul 5-5 è arrivato il passaggio chiave: il russo ha strappato il servizio all’azzurro e poco dopo ha chiuso il set 7-5, riportando l’equilibrio nel match. Il terzo e decisivo set è stato una battaglia di nervi e resistenza. Ogni game si è trasformato in una sfida dentro la sfida, con scambi prolungati e ritmi altissimi. Sinner, però, ha mostrato una volta di più quella crescita mentale che negli ultimi mesi è diventata una delle sue armi più forti. Nessun cedimento, nessun segnale di frustrazione: solo concentrazione e intensità. Il break decisivo è arrivato nel momento più delicato della partita. Jannik ha colpito con precisione chirurgica, approfittando di un lieve calo del russo e trovando la spallata che ha indirizzato definitivamente il match. Sul 6-4 finale il Centrale è esploso, accompagnando il successo del campione italiano con una lunga ovazione. Per Sinner si tratta di un risultato dal peso enorme. Raggiungere la finale degli Internazionali d’Italia significa confermare definitivamente il proprio status di protagonista assoluto del tennis mondiale e alimentare il sogno di riportare un italiano a trionfare a Roma. Una città che lo ha sostenuto con passione crescente e che adesso attende l’ultimo atto del torneo. Ad attenderlo in finale ci sarà Casper Ruud, avversario diverso per caratteristiche ma altrettanto insidioso. Il norvegese, specialista della terra battuta, rappresenterà un ostacolo importante sulla strada del titolo. Ma Sinner arriva all’appuntamento con entusiasmo, fiducia e la consapevolezza di aver superato una prova difficilissima. Roma adesso sogna. E con lei sogna un intero Paese.
Sinner resiste e conquista Roma: battuto Medvedev dopo una battaglia, Jannik vola in finale contro Ruud







