L’Ater comprensoriale di Civitavecchia interviene sulla vicenda delle case popolari di Santa Marinella e risponde alle dichiarazioni della presidente Abbatiello, fornendo chiarimenti sulle responsabilità relative alla gestione degli spazi comuni e sulla situazione del complesso di via Elcetina. L’azienda sottolinea innanzitutto che il regolamento vigente assegna obblighi precisi agli utenti in materia di manutenzione e cura degli spazi condivisi. In particolare, l’articolo 13 stabilisce che la pulizia di scale, terrazze, androni e altre aree comuni è a carico degli inquilini, così come per gli spazi esterni spettano agli utenti interventi quali manutenzione del verde, potatura degli alberi, disinfestazioni, sostituzione e messa a dimora di piante e realizzazione di aiuole. A seguito delle segnalazioni ricevute, l’Ater riferisce di aver effettuato un sopralluogo tecnico per verificare le condizioni dell’area e valutare eventuali interventi compatibili con le competenze dell’ente e con quanto previsto dal regolamento. L’azienda precisa inoltre che, nel caso in cui si renda necessario intervenire per sopperire all’inerzia degli utenti nella gestione di problematiche comuni, i costi relativi saranno successivamente addebitati agli inquilini, come stabilito dalle norme vigenti, invitando gli assegnatari a prendere piena visione delle disposizioni contrattuali. Un ulteriore chiarimento riguarda la natura del complesso di via Elcetina, che non risulta di esclusiva proprietà Ater. L’ente gestisce infatti 18 alloggi all’interno di una struttura caratterizzata da una duplice proprietà, condivisa con un altro soggetto proprietario. Una condizione che, sottolinea l’Azienda, rende necessario individuare correttamente competenze e ripartizione degli oneri prima di procedere con qualsiasi intervento sulle parti comuni. L’Ater evidenzia inoltre come l’attuale governance abbia ereditato una situazione già segnata da criticità pregresse e da un contesto complesso che, secondo l’ente, non può essere ridotto a motivo di scontro politico. A intervenire in modo diretto è stato il commissario straordinario Massimiliano Fasoli, che ha respinto con fermezza ogni ipotesi di strumentalizzazione. «Bisogna chiarire in quale veste si parla: come inquilina, rappresentante di un comitato o candidata. Se l’obiettivo è fare politica o portare avanti una “guerra santa”, lo si faccia nelle sedi competenti. L’Ater non è un bersaglio elettorale e non può essere trascinata in una campagna elettorale, soprattutto attraverso ricostruzioni parziali e prive di fondamento», ha dichiarato. Fasoli ha poi ribadito il lavoro portato avanti dall’attuale gestione, sottolineando come in pochi mesi sia stato avviato un percorso di risanamento economico attraverso recupero crediti, razionalizzazione dei costi e controllo della spesa. «La casa pubblica non si tutela con la propaganda ma con una gestione responsabile che riporti risorse nei cantieri, nella manutenzione e nei servizi», ha concluso, definendo questo lavoro impegnativo ma necessario per garantire continuità, credibilità all’ente e tutela degli inquilini in regola.
Santa Marinella, case popolari e polemiche: Ater replica ad Abbatiello e chiarisce obblighi e competenze







