Estate e covid: affitti “sold out” tra Ladispoli e Cerveteri, crescono anche le vendite

Affitti “sold out” e crescita nelle vendite del 30% rispetto al 2019. Se per le attività commerciali e in particolar modo quelle della ristorazione, il lockdown, la divisione dell’Italia in zone colorate con più o meno limitazioni, sta creando numerosi problemi a livello economico, lo stesso non si può dire per il settore immobiliare. Negli ultimi due anni con il lockdown, le varie restrizioni e l’incertezza per il futuro, anche quello prossimo, hanno portato centinaia di italiani a optare per vacanze di prossimità.
E proprio come lo scorso anno Ladispoli e le frazioni di mare della città di Cerveteri sono tra le più gettonate. Sono diverse le agenzie immobiliari che hanno già registrato il “tutto esaurito” per quanto riguarda le case in affitto. Da un lato la grande richiesta da parte soprattutto dei romani, dall’altra parte la volontà dei proprietari di una seconda casa di aspettare di sapere con certezza che cosa riserveranno loro i mesi estivi. Se ci si potrà cioè concedere una vacanza all’estero oppure ci si dovrà accontentare della “casetta” a mare, evitando dunque di metterla a disposizione di estranei. A queste due motivazioni se ne aggiunge anche una terza: la paura. La paura di vedere la propria abitazione affittata sì per qualche mese e “occupata” per il resto dell’anno a causa del blocco degli sfratti da un lato e alla paura che un possibile inquilino resti per sua sfortuna contagiato dal coronavirus, così da rimanere bloccato a “tempo indeterminato”. Timore questo che però non ha fermato la grande richiesta e il sold out, almeno fino ad ora. Un dato nuovo, emerso in queste ultime due stagioni. Proprio come si tratta di un dato nuovo quello che dallo scorso anno ha portato centinaia di italiani in tutta Italia a pensare di svuotare le grandi città per rifugiarsi in località più piccole, di mare o di montagna così da poter godere di spazi più ampi. A essere cambiato è, insomma, il concetto di casa. Un cambiamento che ha portato a un incremento delle vendite, a partire del 2020, di circa il 30% anche sul litorale laziale. Gli acquirenti arrivano spesso dalla Capitale e la richiesta si concentra in particolar modo in abitazioni ampie, al piano terra, con la possibilità di ampi sfoghi all’esterno come giardini o grandi verande. E se in un primo momento, durante la fase emergenziale e di lockdown i prezzi delle compravendite avevano retto botta, restando comunque invariati, lo stesso non è accaduto all’inizio della seconda ondata. I proprietari, secondo quanto riferito da alcune agenzie immobiliari tra Cerveteri e Ladispoli, hanno deciso di abbassare i prezzi per vendere e non rischiare così di perdere ancora mercato. Questo ha portato sì a un gran numero di vendite ma a prezzi più bassi. Secondo i dati, dunque, c’è probabilmente da aspettarsi un’estate 2021 simile a quella dello scorso anno con le due città del litorale da “tutto esaurito”.