Riaperture, le Regioni spingono per spostare il coprifuoco alle 23

Controlli anti Covid in Italia
Spostare il coprifuoco in Italia un’ora più avanti, cioè dalle 22 alle 23. E’ questa la richiesta che le Regioni avanzeranno al governo nella riunione iniziata da pochi minuti. Lo confermano diversi governatori. A spingere da giorni sullo spostamento del coprifuoco è soprattutto il leader della Lega Matteo Salvini, che ancora oggi ne ha chiesto lo slittamento: “Siamo a metà dell’opera sulle riaperture, abbiamo ottenuto che valessero le regole della scienza, a Madrid, per esempio, bar e ristoranti sono aperti fino alle 23, ma anche cinema, musei e teatri”, ha spiegato infatti Salvini, ospite di Radio 24. “Uno sforzo nel nome della libertà e della ripartenza è doveroso – aggiunge il leader della Lega -. Porteremo in Cdm proposta di allargare il coprifuoco alle 23, lo chiede il buon senso. Speranza qualche ascolto ha iniziato a darlo”. Riaperture, coprifuoco, rientro a scuola. Il prossimo decreto Covid, contenente la road map della ripartenza dal 26 aprile, sul tavolo del Consiglio dei ministri che dovrebbe tenersi nel pomeriggio di domani. Tra giovedì e venerdì si terrà un altro Consiglio dei ministri sul Recovery plan. Il governo guidato da Mario Draghi sta mettendo a punto gli ultimi dettagli del provvedimento che sarà varato dopo la riunione del Comitato tecnico scientifico, convocata oggi per analizzare le linee sulle riaperture e il green pass per gli spostamenti, e un incontro con le Regioni.