Sicurezza: ieri sciopero dei lavoratori MSA

Ieri mattina protesta Failea Falcev. I consiglieri di minoranza solidali con gli addetti alla raccolta rsu, mentre il sindaco Alessio Pascucci e l’assessore Elena Gubetti ignorano la protesta degli operai che si rifiutano di mettere a rischio la propria vita

di Alberto Sava
Ieri giornata di protesta dei lavoratori addetti al servizio di raccolta di rifiuti urbani. Va detto che la Camassa, ha dato in affitto per un anno, con un contratto che scadrà il prossimo novembre, il ramo ad altra società. Dello sciopero di ieri mattina comune, sindaco ed assessore sono stati informati dal sindacato con una missiva della Failea-Falcev provinciale del 7 aprile scorso. La lettera nell’oggetto cita testualmente: proclamazione dello sciopero di tutti i lavoratori di Meridionale Servizi Ambientali srl Appalto Comune di Cerveteri (Roma) ai sensi della legge 146/90 e S.m.l. Dopo questa doverosa premessa entriamo nel vivo della ragioni alla base della protesta sindacale. La cabina di un camion per la raccolta della spazzatura in fiamme e un altro automezzo che ha sfrenato, due incidenti che hanno messo a serio rischio la vita dei lavoratori del ramo Igiene Urbana che opera a Cerveteri. “Questi i motivi principali, unitamente ad altri, che si è svolta sul piazzale dell’Isola Ecologica, dichiara Alessandro Mancini della segreteria provinciale Failea-Falcev. Due incidenti inquietanti e ravvicinati e per questo -spiega l’esponente sindacale- abbiamo chiesto un incontro all’azienda, alfine di approfondire i fatti ed ottenere rassicurazioni sui dovuti interventi per la garanzia di sicurezza sul posto del lavoro. L’incontro si è tenuto e sono stati discusse anche altri rivendicazioni sul tappeto, tra le quali la consegna di buste paga con un buono pasto dimezzato, gli assegni familiari a singhiozzo, part time senza ore e carichi di lavoro eccessivi specialmente il sabato, oppure automezzi con gravi problemi, vedi la perdita di carburante, ed altri problemi che hanno provocato l’invio degli Ispettori della Asl in azienda. Si è trattato di un incontro formalmente e sostanzialmente insoddisfacente. In risposta abbiamo dichiarato lo sciopero che si è svolto secondo le modalità previste e nel massimo rispetto delle norme anticovid. La Failea- Falcev è la maggiore sigla sindacale con il 60% di tesserati e allo sciopero di ieri mattina ha partecipato il 100% degli iscritti”, conclude Alessandro Mancini. Sul piazzale dell’Isola Ecologica insieme ai lavoratori in sciopero erano presenti e hanno partecipato alla manifestazione i consiglieri di minoranza (nella foto) Annalisa Belardinelli (FdI) Alessandro Magnani (M5S) e Aldo De Angelis (Trasparenza e Legalità), i quali hanno portato la loro solidarietà al personale addetto alla raccolta dei rifiuti, lotta sindacale che è stata totalmente ignorata dalla maggioranza dell’Amministrazione Pascucci. Un’assenza che la dice lunga su questo sindaco, sempre pronto a battaglie a ‘costo zero’, come garantire una generica ed improduttiva solidarietà ai lavoratori Alitalia in crisi, a puntare il dito contro l’indifendibile Grillo nel momento in cui è precipitato nella polvere, ci si chiede se avrebbe fatto altrettanto se ‘l’elevato’ fosse stato ancora il ‘padrone’ dell’Italia, ad illuminare di verde rosso e blu il Granarone ad ogni celebrazione di questa o quella giornata mondiale e solidale, per poi ignorare la sacrosanta manifestazione di protesta di operai che lavorano nel suo Comune, in sciopero, pensate un po’, ‘solo’ per la sicurezza della propria vita! Di seguito la nota congiunta diffusa dai consiglieri di minoranza Belardinelli, De Angelis e Magnani: “Premesso che abbiamo espresso la solidarietà ai lavoratori in sciopero, anche in rappresentanza degli altri consiglieri di minoranza che per impegni lavorativi non hanno potuto essere presenti, abbiamo ritenuto doveroso ascoltare le problematiche dei lavoratori che, a dire il vero, conoscevamo già piuttosto bene, per averle portate più volte all’attenzione del consiglio comunale, mentre il sindaco Pascucci e l’assessore Gubetti tentavano di sminuirle o, addirittura, di negarle. D’altronde è emblematico il comportamento tenuto da entrambi anche nella giornata odierna, nessuno dei due ha ritenuto opportuno di recarsi sul posto per ascoltare i lavoratori. Ovviamente nessun consigliere di maggioranza si è interessato allo sciopero, confermando, semmai ce ne fosse ancora di bisogno, il consueto comportamento da tre scimmiette non vedo, non sento e non parlo!” concludono i tre esponenti di minoranza.