M5S Cerveteri: “Per paura di una vittoria politica la maggioranza boccia le proposte dell’opposizione. Doppiopesismo dell’arbitro d’aula”

di Alberto Sava
Da tempo le forze di opposizione denunciano l’impossibilità di svolgere il proprio ruolo durante i Consigli comunali. Anche nel corso dell’ultima assise, convocata per l’approvazione del Bilancio, si sono verificati nuovi episodi di intolleranza istituzionale. Il consigliere pentastellato Alessandro Magnani, presente al Granarone da remoto, interviene sui lavori, e su alcuni fatti accaduti nel Consiglio comunale del 26 aprile scorso. Magnani nella chiosa delle sue dichiarazioni stigmatizza il comportamento del presidente del Consiglio verso il consigliere leghista Luca Piergentili e censura severamente il Sindaco Alessio Pascucci per essersi espresso ‘con parole offensive nei suoi confronti. Prima dello approfondimento dell’esponente di Cinque Stelle, una notizia ed una riflessione. La notizia: in relazione ai fatti accaduti al Granarone alcune forze di opposizione ricorreranno al Prefetto per denunciare la violazione dell’articolo 11 del Regolamento d’aula, la denuncia sarà supportata da interrogazioni parlamentari. La riflessione: se i consiglieri di minoranza avessero opposto ad espulsioni e sospensioni una linea unica ed infrangibile, avrebbero ipotecato la prosecuzione dei lavori. Denunciare i fatti sulla stampa ha sicuramente peso e valore, ma in aula contano compattezza e strategia per azzerare il pallottoliere della maggioranza, ripristinare il rispetto delle regole e la democrazia al Granarone. Ed ora lo approfondimento nella nota di Alessandro Magnani: “Anche il 26 aprile il Presidente Travaglia ha impedito il Consiglio Comunale in presenza, considerando gli oltre 200 mq. dell’aula del Granarone insufficienti per garantire il distanziamento anti-Covid e vietando anche utilizzare uffici pubblici alternativi, come più volte richiesto. Ho deciso quindi, anche stavolta, di stare sul territorio, collegandomi alla “seduta” mentre camminavo sulle strade del paese e delle frazioni. Ero a Marina di Cerveteri durante il consiglio del 30 marzo e a Due Casette il 26 aprile, tra i cittadini, perché se non può stare in Aula è sulle nostre strade che un consigliere deve stare. Ovviamente, questo ha fatto venire il mal di pancia a qualche consigliere di maggioranza. Sono dispiaciuto, li invito volentieri a camminare con me la prossima volta. Nell’ultimo consiglio è stato portato in votazione il Bilancio di previsione per il prossimo triennio. Insieme ai consiglieri di opposizione Belardinelli, Ramazzotti, Falconi e Piergentili abbiamo presentato alcuni emendamenti, proponendo altre destinazioni a una piccola parte dei finanziamenti pianificati. La prima proposta riguardava la collocazione di un parco giochi inclusivo nell’area verde di Viale Manzoni. In tutto il territorio comunale non ne abbiamo neanche uno di questi parchi, che invece potrebbero essere frequentati da tutti, da chi è abile e da chi è diversamente abile, aiutando a superare la ghettizzazione di fatto vissuta ogni giorno dalle persone più fragili. La seconda chiedeva la realizzazione di un’area turistica attrezzata ed ecologicamente sostenibile nel cuore dei sentieri che conducono alle Cascate di Cerveteri, un itinerario sprovvisto di qualsiasi supporto logistico per turisti e famiglie, sempre più numerosi di anno in anno. Per finanziare queste proposte avevamo chiesto di spostare i 100mila euro destinati alla ripavimentazione del Centro Raccolta Rifiuti. Un’altra nostra proposta chiedeva lo spostamento di 15mila euro dallo “sviluppo del territorio” al sostegno delle numerose associazioni sportive dilettantistiche attive nel comprensorio comunale. Le ASD svolgono un’importante funzione sociale, resa possibile soltanto grazie ai contributi che arrivano da sponsor privati, molto difficili da ottenere in questo momento e un piccolo sostegno sarebbe stato una boccata d’ossigeno. Durante il dibattito, come noto, il presidente ha espulso il consigliere Luca Piergentili per intemperanze che impedivano il regolare svolgimento della seduta e altri consiglieri hanno lasciato la seduta per protesta. Io invece sono rimasto, per rispetto della volontà del gruppo di attivisti che mi sostiene e per far valere le ragioni degli emendamenti a cui avevo lavorato e in cui credevo. Ovviamente la maggioranza, per non concedere alcuna vittoria politica, ha bocciato senza motivazioni valide tutte le nostre proposte e questo rifiuto si aggiunge alle vane promesse, ai gravi ritardi e all’arretratezza in cui si trova il Comune di Cerveteri per responsabilità di questa amministrazione. Non mi aspettavo certo il miracolo, dato che sono quattro anni che aspettiamo la definizione del Regolamento per istituire il Garante dei Disabili e da oltre un anno un reale impegno sui Progetti Utili alla Collettività per i percettori del Reddito di Cittadinanza, per citare solo alcuni esempi. Vorrei però ringraziare il Presidente Travaglia. Lo ringrazio, per aver confermato ancora una volta in modo inequivocabile, a chi ancora nutrisse qualche dubbio, come il suo giudizio e la sua intransigenza abbiano sempre due pesi e due misure. Infatti, nonostante il sindaco abbia avuto, come ormai è sua pessima abitudine, parole gratuitamente offensive nei miei confronti, nonostante sia stato invocato ripetutamente dai banchi della maggioranza il rispetto per le istituzioni e per l’aula consiliare quando si è trattato di censurare l’opposizione, il Presidente Travaglia non si è fatto minimamente turbare e ancora una volta ha perso l’occasione per essere super partes e ricondurre all’ordine il “suo” Sindaco. Grazie, davvero. Conclude il consigliere Alessandro Magnani.