Rinviato, per ora, lo sfratto all’Assovoce di Cerveteri

Lo sfratto dell’Associazione soccorritori volontari di Cerveteri, previsto per questa mattina, per ora è rinviato. Sono infatti in corso febbrili contatti tra gli avvocati dell’Assovoce ed i dirigenti del Comune per trovare una soluzione che impedisca quello che appare come un atto ingiustificato e assurdo soprattutto in tempo di pandemia. L’ufficiale giudiziario avrebbe dovuto bussare stamane alla porta dei volontari in via Mura Castellane ma alla fine si è deciso di trovare una stradale alternativa, tutti i cittadini sperano che prevalga il buon senso in una faccenda che pochi hanno compreso fino in fondo. Intanto, lo sfratto all’Associazione soccorritori volontari di Cerveteri potrebbe arrivare sul tavolo del presidente della repubblica. A chiedere l’intervento del Capo dello stato sono gli associati dell’organizzazione che dovrebbe abbandonare la sede dopo 30 anni di onorata attività. Sullo sfratto permangono una serie di ombre, di mancati rinnovi della convenzione in tempo di Covid, di un rapporto tra Comune ed Assovoce che si è andato deteriorando nel tempo. Ad annunciare alla stampa la clamorosa iniziativa è stato il presidente dell’Assovoce, Giuseppe del Regno (nella foto), con l’obiettivo di bloccare lo sgombero della sede di via Mura Castellane.