Il centro di Via Trapani mette la quarta, somministrati 252 vaccini in 4 ore

La squadra vaccinazione anti-Covid di Ladispoli ha ottenuto i complimenti per il suo operato dalla Asl Roma 4. Nel nuovo centro vaccinale di Via Trapani, sole 4 ore, ieri sono stati effettuati 252 vaccini. La struttura è stata allestita all’interno del Centro Anziani, soddisfacendo una richiesta specifica di rapidità rivolta all’Amministrazione comunale dalla Asl. E’ bene ricordare che il centro vaccini in via Trapani è stato attivato cinque giorni fa e ufficializzato attraverso una nota divulgata dal sindaco di Ladispoli, Alessandro Grando attraverso la quale evidenziava come sarebbero state implementate del 60% le dosi per vaccinare i cittadini. “Al fine di velocizzare la campagna vaccinale e utilizzare al meglio le dosi – scriveva ancora Grando – sono stati attivati nuovi punti vaccinali, tra i quali anche quello allestito preso il centro anziani di via Trapani, messo a disposizione gratuitamente dal Comune di Ladispoli. Le prenotazioni per la somministrazione del vaccino Pfizer nella nostra città potranno essere effettuate nell’apposita sezione del sito www.salutelazio.it. Ringrazio i membri della Protezione Civile comunale, che presteranno assistenza presso il centro vaccinale, la presidente del centro anziani Liviana Montaldi, che ha acconsentito a mettere a disposizione lo stabile di via Trapani, e tutti gli uffici comunali impegnati nell’allestimento della struttura. Il terreno privato adiacente al centro anziani, sapientemente curato per l’occasione dal delegato Gianfranco Fioravanti, è stato gentilmente concesso della famiglia di Marco e Sabrina Fioravanti per essere adibito a parcheggio a servizio del centro vaccini. Rivolgo un ringraziamento particolare al delegato alla sanità Pasquale Raia che con il suo lavoro, in collaborazione con la Asl e i medici di base, ha permesso di raggiungere questo importantissimo risultato. La campagna vaccinale – concludeva il Sindaco – sta finalmente entrando nel vivo ed è l’unica strada percorribile per superare l’emergenza sanitaria. Vaccinarsi non è obbligatorio, ma è un gesto di buon senso. Quando sarà il mio turno io lo farò”.