Ampliamento dehors, la Lega Cerveteri: “Ancora nessun atto concreto dall’amministrazione”

Dare la possibilità alle attività di ristorazione di ampliare i loro spazi esterni così da poter lavorare e guadagnare qualche euro in più dopo mesi di mancata attività a causa dell’emergenza sanitaria e delle disposizioni del Governo. La richiesta era stata formulata già lo scorso mese dalla Lega di Cerveteri, dopo l’annuncio che i ristoratori sarebbero potuti tornare a lavoro, con l’occupazione dei tavoli, ma solo all’aperto. E così il coordinamento locale del partito aveva inviato all’amministrazione comunale una formale richiesta nella quale si chiedeva “la concessione della occupazione di ulteriore suolo pubblico a favore di titolari di ristoranti, pub, bar e attività commerciali, quali pescherie, macellerie, alimentari, per ampliare la propria capienza e implementare i servizi alla clientela, senza ulteriori tasse da pagare verso il Comune”. Una richiesta che sebbene a parole, come spiega il coordinatore locale della Lega, Roberto Menasci, dall’amministrazione del sindaco Pascucci, non ha avuto risvolti concreti: «Allo stato attuale – ha infatti spiegato Menasci – le proposte fatte democraticamente a tutela dei ristoratori e le attività commerciale di vendita al dettaglio di alimenti e bevande, non hanno visto niente di innovativo e utilizzabile».