Rotatoria di via Chirieletti, l’ultimo miglio

L'assessore Matteo Luchetti

L’assessore ai Lavori Pubblici Matteo Luchetti: “Manca solo un passaggio tecnico per l’apertura del cantiere e l’avvio dei lavori su via Settevenepalo”

di Alberto Sava
L’ultimo consiglio comunale di fine aprile ha approvato il Bilancio ed il Piano Triennale delle Opere Pubbliche, quindi non dovrebbero esserci più ostacoli all’avvio dei lavori per realizzare la rotatoria della cabina elettrica (dai più è conosciuta cosi). Parliamo di un’opera pubblica progettata nel lontano 2009 (epoca in cui i geometri fecero le prime perizie) finanziata da tempo con fondi regionali per 300 mila euro e comunali per 200 mila euro, già stanziati per un costo complessivo di 500 mila euro. Lo scorso 19 gennaio 2021 intervistammo l’allora neo assessore ai Lavori Pubblici Mattero Luchetti, il quale a proposito della rotatoria di via Chirieletti dichiarò: “L ’avvio dei lavori per la rotonda di via Settevene Palo (altezza via Chirieletti), le cui formalità di gara sono già state tutte espletate i tempi, salvo imprevisti, è fissato entro la prima decade di Febbraio con l’apertura del cantiere”. Trascorsa la prima decade di Febbraio siamo ritornati sull’ avvio dei lavori della rotatoria con una nuova intervista del 17 febbraio 2021, in cui l’assessore Luchetti affermò: “Per quest’opera è già scattato il conto alla rovescia per l’apertura del cantiere e l’avvio dei lavori. Per passare dalla carte al cantiere, manca solo l’adozione del Piano Previsionale per impegnare complessivamente la somma prevista per la realizzazione. Appena la Ragioneria comunale avrà firmato l’atto, sarà redatta la delibera che sarà poi adottata dalla Giunta. Insomma, la rotonda di via Chirieletti è arrivata all’ultimo passaggio burocratico e poi sarà avviato concretamente il cantiere. Siamo a ridosso dell’avvio dei lavori”. Ieri mattina abbiamo di nuovo sentito sulla rotatoria l’assessore Matteo Luchetti, il quale ha detto: “Per far partire la realizzazione della rotatoria di via Chirieletti manca solo un passaggio tecnico che richiede tempi brevi”. Come abbiamo sottolineato in apertura, si tratta di un’opera progettata, addirittura, tre anni prima che Alessio Pascucci diventasse sindaco per la prima volta nel 2012. La nostra redazione, passo dopo passo, ha seguito l’iter attutivo di quest’opera con tre interviste rilasciate a la Voce dall’assessore ai Lavori Pubblici, dallo scorso gennaio ad oggi. E ieri mattina abbiamo ricordato all’Assessore le sue dichiarazioni contraddittorie sui tempi di realizzazione. Correttamente, Matteo Luchetti si è assunto le sue responsabilità politiche per i ritardi accumulati, nel contempo ha spiegato che la gran parte dei ritardi, burocratici e tecnici, sono riconducibili a deroghe legate all’emergenza sanitaria nazionale, imprevista ed imprevedibile. Concludiamo con una notizia positiva che l’assessore Luchetti comunica ai lettori: “Non ci sono stati ostacoli amministrativi per il Piano della Manutenzione straordinaria delle strade, che partirà a breve”