Vaccini, l’Unione europea non rinnova il contratto con AstraZeneca

L'azienda farmaceutica AstraZeneca
Per il momento la Commissione Europea non ha rinnovato il suo contratto per i vaccini anti-Covid sviluppati da AstraZeneca oltre la scadenza dell’attuale contratto, prevista alla fine di giugno. Lo ha detto il commissario al Commercio interno europeo Thierry Breton su France Inter. “Non abbiamo rinnovato l’ordine dopo giugno – ha sottolineato -. Vedremo cosa succederà”. Ai microfoni di France Inter, Breton non ha espresso critiche nei confronti del vaccino AstraZeneca, che ha invece definito “un vaccino molto interessante e molto buono”, soprattutto “per le condizioni logistiche e le temperature” cui può essere conservato. Ora, ha sottolineato tuttavia Breton, “abbiamo iniziato con Pfizer a lavorare con la seconda fase e i vaccini di seconda generazione”. Intanto la Regione Lazio ha “esaurito gli slot disponibili per la prenotazione del vaccino Pfizer per il mese di Maggio, prenotate tutte le dosi disponibili. Sono disponibili ancora per il mese di maggio 100 mila slot di prenotazione per il vaccino AstraZeneca e il monodose di Johnson e Johnson”. Lo comunica l’Unità di Crisi Covid della Regione Lazio. “Ricordiamo che tutti i vaccini sono sicuri ed efficaci” aggiunge l’unità di crisi regionale.