Vandali in azione nella Capitale nell’hub vaccinale a Termini

La svastica all'hub vaccinale a Termini, Roma
“Questa notte gli striscioni del sistema sanitario regionale appesi fuori all’hub vaccinale di Termini, sono stati imbrattati con delle svastiche. Dei poveri vigliacchi. Un gesto vergognoso. Un simbolo di morte in un luogo che rappresenta il ritorno alla speranza e alla vita”. Lo scrive su Facebook il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.
“Domani, 2 giugno, festeggiamo la nostra Repubblica, in questi giorni stiamo distribuendo ai maturandi vaccinati la copia della Costituzione – prosegue Zingaretti – Loro sono l’esempio dell’Italia che lotta, resiste e riparte, certo non lo sarà mai chi disegna una svastica. Spero che i responsabili siano individuati ed assicurati alla giustizia”, conclude.
“Roma è orgogliosamente antifascista e condanna con forza questi gesti intollerabili”, scrive su Twitter la sindaca di Roma Virginia Raggi. È un’indecenza che alla vigilia della Festa della Repubblica crea ancora più indignazione. I valori della Repubblica sono una guida e una speranza per una società sempre più giusta ed egualitaria. Con la campagna vaccinale vogliamo raggiungere tutti e mettere in sicurezza cittadine e cittadini, affinché si torni a vivere in serenità, questo gesto è deplorevole e indegno. Auspico che le forze dell’ordine riescano ad individuare i vigliacchi autori del gesto”, afferma in una nota l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.